Attenzione
Commissione tributaria, boom di ricorsi contro Comuni e fisco
Se in tutto il 2012 i fascicoli aperti erano stati circa 700, dall’inizio dell’anno i ricorsi hanno già superato quota 400
Le famiglie lottano contro i balzelli locali imposti e pretesi dai Comuni. Per le società la sfida è con l’Agenzia delle Entrate.
Cittadini e aziende sono arruolati d’ufficio nell’esercito di chi ricorre alla commissione tributaria provinciale per vedersi ridurre o annullare i conti presentati da erario e amministrazioni. È un fronte che cresce quello che dà vita a un contenzioso che ha iniziato il 2013 con numeri choc.
Se in tutto il 2012 i fascicoli aperti dalla commissione tributaria erano stati circa 700, dall’inizio dell’anno i ricorsi hanno già superato quota 400. Un dato più che raddoppiato che dà il senso di quanto famiglie siano in affanno. Lo scorso anno la media dei ricorsi è stata intorno alle due pratiche giornaliere. Da gennaio siamo a oltre cinque. Un trend che, considerando il rallentamento delle commissioni tra agosto e settembre, porterà i ricorsi intorno alla soglia dei 2000 contenziosi. Quasi il triplo del 2012.
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