Italia
Alcol, il Comune riflette sugli orari
Dopo lo stop del Tar all’ordinanza simile di Firenze, l’amministrazione ha chiesto agli uffici una verifica di legittimità. L’assessore Forte: «I sindaci devono poter governare certi fenomeni: dall’alcol alla vita notturna. Abbiamo davvero delle armi spuntate»
Non viene sospesa, ma solo valutata con una riflessione giuridica necessaria dopo la sentenza del Tar con cui è stato bocciato un provvedimento analogo firmato dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Per ora l'ordinanza pensata per togliere carburante alla movida e con cui si vieta la vendita da asporto degli alcolici dopo le 21,15 resta in vigore. Per quanto tempo è presto per dirlo. Il fatto nuovo dopo il pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale è il mandato che l'assessore al Commercio, Giuseppe Forte ha affidato agli uffici per verificare la legittimità dell'atto alla luce del verdetto che annulla il divieto che, almeno nel capoluogo toscano, aveva suscitato la piccata reazione di numerosi titolari di minimarket. "Al momento non ho notizia di società o associazioni locali che abbiano intenzione di impugnare davanti al Tar la nostra ordinanza" spiega l'assessore Forte che non nasconde un'evidente perplessità per la decisione del Tribunale.
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