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Pisa

Ispettore aggredito in carcere da un detenuto

Ispettore aggredito in carcere da un detenuto

Tensione al Don Bosco, reclusi tentano una rivolta. Il sindacato: «Episodio grave»

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PISA. Ispettore aggredito in carcere. Detenuti tentano la rivolta. La protesta del Sappe. Si sono vissuti momenti di alta tensione ieri nel carcere di Pisa, dove un detenuto ha prima aggredito un Ispettore di Polizia Penitenziaria e poi ha fomentato una rivolta in Sezione prontamente sedata dai Baschi Azzurri. A denunciarlo è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, il più rappresentativo della Categoria con 12mila poliziotti, che "legge" con preoccupazione questo episodio, ennesimo sintomo di criticità del penitenziario toscano.

«Dobbiamo denunciare, a pochi giorni dalla violenta aggressione ad una poliziotta di Avellino, un’altra grave aggressione subita da personale del Corpo, durante lo svolgimento del proprio servizio» spiega Donato Capece, segretario generale del sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe. Aggiunge: «Un nostro Ispettore, al quale va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, è stato violentemente colpito da un detenuto ristretto per reati comuni (tra i quali spaccio di stupefacenti), con fine pena novembre 2013, che con altri 4/5 detenuti aveva messo in atto una violenta protesta».

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