Attenzione
In aumento le aziende a rischio insolvenza
PISA. In Toscana sono 35mila le imprese a rischio insolvenza nel 2013. Massa Carrara, Livorno e Lucca sono le province con le maggiori criticità, Siena e Grosseto quelle con le imprese potenzialmente...
PISA. In Toscana sono 35mila le imprese a rischio insolvenza nel 2013. Massa Carrara, Livorno e Lucca sono le province con le maggiori criticità, Siena e Grosseto quelle con le imprese potenzialmente più affidabili, mentre Pisa si colloca a metà classifica. E’ quanto si ricava da un’indagine svolta Cribis D&B, società del Gruppo Crif specializzata nelle business information.
Nel dettaglio, la classifica delle province a elevata rischiosità vede al primo posto Massa Carrara con il 12,25% del totale, seguita da Livorno (10,24%), Lucca (10,02%), Pistoia (10%), Prato (9,21%), Pisa (9,11%), Firenze (8,77%), Arezzo (8,62%) e infine Grosseto (8,51%) e Siena (8,33%). Per quanto riguarda la classifica in termini di bassa rischiosità potenziale, invece, la migliore performance spetta a Siena con l’8,71% di imprese potenzialmente affidabili, seguita da Grosseto con l'8,05%. Vengono poi Arezzo (6,9%), Firenze (6,68%), Pistoia (6,15%), Pisa (5,95%), Prato (5,88%), Livorno (5,7%), Lucca (5,58%) e Massa - Carrara con appena il 4,75% di imprese a bassa rischiosità.
A Pisa, che raccoglie il 10,5% delle imprese attive in regione, a fine dicembre 2012 il 9,11% delle imprese presentava un’alta rischiosità di generare insoluti commerciali nei confronti dei propri fornitori nel 2013, mentre un altro 49% si caratterizzava per una rischiosità media. Nel 5,95% dei casi si osservava una rischiosità bassa e per il restante 35,94% del totale medio-bassa. Il trend mostra un peggioramento: la percentuale di aziende ad alto rischio è passata dal 6,48% di dicembre 2008 al 9,11 di cinque anni dopo. Nello stesso periodo, la percentuale di imprese con rischiosità bassa è quasi dimezzata, dall’11% al 5,95%.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google