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Rapina al cantiere “Fontani” di Marina, arrestati due latitanti

Rapina al cantiere “Fontani” di Marina, arrestati due latitanti

E’ terminata rispettivamente nel porto di Civitavecchia e in Norvegia la latitanza di due lituani ritenuti responsabili della rapina al cantiere “Fontani” del 7 dicembre 2011

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E' terminata rispettivamente nel porto di Civitavecchia, mentre sbarcava dalla nave Costa Crociere, ed a Trondheim (Norvegia) la latitanza di due lituani (Modestas Deveikis, 33enne, e Tautvydas Pukenis, 32enne) ritenuti responsabili, unitamente ad altri due connazionali tuttora ricercati in ambito internazionale, della rapina consumata al cantiere navale "Fontani" di Marina di Pisa. Il fatto si era consumato alle prime ore del 7 dicembre 2011, quando un commando armato, composto da 4 persone incappucciate con passamontagna, irrompeva nel cantiere. Dopo aver disabilitato il sistema di allarme e dopo aver immobilizzato il custode legandolo ad una sedia con nastro isolante e tenendolo sotto minaccia dell'arma, si impossessavano di 9 nove motori marini per un valore complessivo di circa 100mila euro.

Le successive e complesse indagini, dirette dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Pisa - dott.ssa Miriam Pamela Romano - e condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Pisa, iniziate prendendo spunto dalla denuncia presentata dal custode e dai responsabili del cantiere, hanno permesso di acquisire decisivi elementi probatori, validati dal Giudice per le Indagini Preliminare del Tribunale di Pisa dr.ssa Elsa Iadaresta nel suo provvedimento restrittivo. Deveikis è stato individuato tra i passeggeri della nave Costa Crociere ancorata al porto di Civitavecchia. Pukenis invece è stato individuato a Trondheim (Norvegia), in possesso di un documento falso.

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