Il dolore
Campagna d’ascolto per la lista civica
Noi Adesso Pis@ parte da Porta a Lucca: «Basta opere faraoniche, più attenzione alla gente»
PISA. Alle ore 18 di domani, lunedì 11 marzo, dal Matilde Café in via Piave partirà il programma di ascolto della lista civica Noi Adesso Pis@. L'idea di Diego Petrucci, leader del movimento e candidato sindaco, è quella di andare in giro per raccogliere le lamentele della cittadinanza, per capire quali sono i problemi piccoli e grandi dei vari quartieri. Perché partire proprio dal quartiere di Porta a Lucca? Rosanna Cardìa, coordinatrice della lista, pensa che questo sia un quartiere che ha bisogno di maggiori attenzioni: «Di solito viene considerato un quartiere fortunato. Spesso viene trascurato per far fronte ad altri problemi, ma neppure qui i problemi mancano: gli allagamenti delle strade sono all'ordine del giorno, il verde pubblico è trascurato, la pista ciclabile in via Giovanni Pisano è un disastro. La sicurezza è un altro tema da non sottovalutare – continua Cardìa – Furti e rapine aumentano, soprattutto in estate, quando il quartiere si spopola».
Lo spirito del tour cittadino ha un che di Movimento 5 Stelle? «Assolutamente no - risponde Raffaele Latrofa del Comitato scientifico – Abbiamo già visto a livello nazionale che con i grillini non si può patteggiare. I nostri intenti sono di demolire per ricostruire. Abbiamo un nostro programma che stiamo cercando di integrare con le esigenze reali della popolazione. È il momento di abbandonare le opere faraoniche per andare incontro alla gente con opere che riguardino appunto i cittadini».
Secondo Latrofa, «un problema importante è quello delle fognature, insieme al monitoraggio dei lavori pubblici in merito a durata, costi e livello qualitativo. Controlli che vengono spesso disattesi. L'ultimo obiettivo – conclude Latrofa - è quello di sfruttare l'allerta dei cittadini con uno sportello dedicato, per capire i problemi reali della città in tempo reale momento e non a posteriori».
Enrico Magnozzi, ex preparatore portieri del Pisa, ha posto l'accento sul problema dello stadio: «A causa dello stadio Porta a Lucca si ritrova a volte in uno stato di prigionìa. Noi siamo favorevoli all'idea di un nuovo stadio a Ospedaletto. Il progetto è ancora in alto mare, ma per noi è fondamentale riappropriarci degli spazi della città».
Leonardo Sbrana conclude la conferenza stampa: «Ho tanta voglia di arrivare al 28 maggio perché, se verremo eletti, potremo mettere mano alla sicurezza: vorrei cambiare i compiti della polizia municipale togliendole quelli propriamente amministrativi. Inoltre va abbandonata l'accoglienza indiscriminata degli stranieri».
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