Il Tirreno

Pisa

«Aveva vuoti di memoria» Appello per lo scomparso

di Carlo Venturini
«Aveva vuoti di memoria» Appello per lo scomparso

Era andato a trovare la moglie in ospedale e si era fatto visitare: gli avevano riscontrato una piccola ischemia. È un imprenditore agricolo di Capalbio

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «L'uomo scomparso aveva fatto una tac ed il risultato è stato che aveva un principio di ischemia con possibili vuoti di memoria. Ma nonostante la contrarietà dei sanitari, l'uomo ha voluto firmare le dimissioni».

E' il prefetto Francesco Tagliente ad aprire un nuovo scenario nella vicenda di Marco Vento, l'uomo di 46 anni, nato a Orbetello, è scomparso nel primo pomeriggio di venerdì dopo aver lasciato la sua auto parcheggiata in una piazzola sul Ponte delle Bocchette. E mentre le ricerche continuano e vedono impegnati oltre ai sommozzatori dei vigili del fuoco di Livorno ed ai carabinieri, anche la Capitaneria di porto, cambiano le prospettive della sparizione.

All’ipotesi del suicidio o della sparizione volontaria, si aggiunge ora, con più forza, la possibilità di uno smarrimento dovuto a uno stato confusionale o a una perdita di memoria. Vento si trovava a Pisa per un ricovero della moglie ma da venerdì pomeriggio ha fatto perdere le tracce di sé. La tac sull'uomo era stata eseguita all'ospedale di Cisanello il giorno prima della sua scomparsa dopo che lo stesso l'aveva richiesta per alcuni disturbi alla memoria, mal di testa e fiacchezza alle gambe. L'ultimo ad averlo visto è stata la moglie alle dieci di venerdì. Alle 12 circa, il cognato era riuscito a parlare sul cellulare con l'uomo, poi più nulla. Marito e mo0glie si erano dati appuntamento per il pomeriggio, ma l’uomo non si è presentato e non si è più fatto vivo.

Ieri, intanto, per tutta la giornata i Vigili del fuoco, i carabinieri e la capitaneria di porto hanno setacciato oltre quindici chilometri dell’Arno comprese le sponde vicine al ponte che dista poche centinaia di metri dall’ospedale di Cisanello, e ancora le rive del fiume ed il tratto di mare vicino alla foce comprese le spiagge.

Il prefetto Tagliente ha già avvertito la prefettura di Viterbo ed attivato il piano provinciale per la ricerca di persone scomparse. La moglie dell'uomo ha già fatto ritorno a casa. Non sembra che l'uomo avesse problemi economici. Gestiva infatti con buoni risultati un'azienda agricola nei pressi di Capalbio (Grosseto) .

La prefettura ha affidato da oggi il coordinamento delle ricerche ai Vigili del fuoco. Il prefetto lancia un appello alle associazioni di volontariato e a tutti i cittadini affinché segnalino eventuali avvistamenti di persone che assomigliano all’uomo scomparso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze