Il Tirreno

Pisa

la protesta degli abitanti

Quei pini non erano da abbattere

Quei pini non erano da abbattere

Hanno lasciato il posto agli appartamenti all’ex ristorante La Draga

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PISA. «Ma erano davvero così pericolosi quei pini abbattuti in piazza Don Minzoni?». E’ quanto si chiedono, con tanto di firme, alcuni cittadini della zona di Porta Fiorentina. «I passanti che si sono trovati a transitare sul lungarno Guadalongo, nei pressi del fabbricato in costruzione dove si trovava il ristorante La Draga, chiuso da diversi anni, non credevano ai loro occhi: nel giro di tre giorni, dal 3 al 5 gennaio, una squadra di operai muniti di motoseghe ha raso al suolo la pineta di sette splendidi alberi situata nell’aiuola antistante lo stabile in costruzione, provocando un gigantesco squarcio».

I cittadini ripercorrono le tappe della vicenda, chiedendosi se «lo squarcio è stato fatto per permettere agli appartamenti dell’edificio in costruzione di avere la vista del fiume». Inutili, ricordano, «le richieste di chiarimento ai costruttori ed i tentativi di limitare l’intervento: l’operazione è stata conclusa con la motivazione di un pericolo incombente per la popolazione, dato che erano state ottenute tutte le autorizzazioni necessarie». E’ stato chiesto un parere a un esperto di Patologia forestale urbana del Dipartimento di agraria dell’Università di Pisa, che, continua la lettera, ha valutato la relazione tecnica utilizzata per giustificare l’abbattimento dei sette pini «priva di un seppur minimo fondamento scientifico».

L’argomento è stato oggetto di una interpellanza in consiglio comunale qualche giorno fa. I cittadini si chiedono infine «se l’amministrazione pubblica intenda procedere al taglio di tutti i pini di Pisa e provincia dove il pino domestico è una delle specie arboree più diffuse, per far largo a nuove cementificazioni». La lettera è firmta da: Bruno Grassi, Gabriella Ulivelli, Francesco Rossetti, Maria Cristina Lazzereschi, Andrea Pochini, Francesca Del Fra, Michele Vicard, Antonietta Campanale, Paolo Fiamma, Visentin Graziella, Cantini Piera, Giovanni Grassi, Michela Cotugno, Teresa Campanale, Sanfilippo Anita, Carlo Montagnini, Dino Ricci, Sabina Davini, Gianni Belcuore, Paolo Tiepoli, Carla Lombardo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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