Lutto
Gennai nuovo direttore del Parco di San Rossore
Ha un master in Governance delle aree protette e collabora con la Rai Il suo nome non era tra i favoriti. «Accetto con entusiasmo, ecco le mie idee»
PISA. Dopo tre mesi di attesa, il Parco di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli ha il suo direttore: è Andrea Gennai, pisano, di 43 anni che assumerà le piene funzioni da aprile. «Ho accettato l’incarico con entusiasmo – dice Gennai - conosco San Rossore da anni e qui ci sono le potenzialità per fare di un parco regionale un’area di conservazione e valorizzazione di livello internazionale». La prima uscita pubblica del nuovo direttore è prudente come si conviene, ma aggiunge: «Non vorrei sembrare presuntuoso ma, anche in base agli indirizzi della presidenza, vorrei sperimentare, innovare partendo anche dal patrimonio immobiliare del Parco, la cui perla è la villa del Gombo». Sul patrimonio immobiliare, Gennai ha le idee chiare: «Si può fare innovazione in sinergia con gli obiettivi ambientali prefissati ma anche con un ritorno in termini di fruizione ed economici». Sui rapporti col personale, Gennai aggiunge: «Competenza, professionalità ed un numero importante di dipendenti fanno sì che si possano sviluppare le potenzialità del parco». Il nuovo direttore è consulente scientifico per la trasmissione della Rai, “Geo&Geo” ed il caso è favorevole a Pisa «perché il 25 marzo in trasmissione, si parlerà di pinete». E San Rossore ha una delle pinete più belle d’Italia. Si capisce che Gennai abbia una certa dimestichezza coi media ed infatti aggiunge: «Fare una cosa e non comunicarla, significa farne solo metà». Si deve alla presidenza del Parco e cioè a Fabrizio Manfredi l’aver voluto la costituzione di un vero e proprio ufficio stampa efficace ed efficiente e quindi il binomio Manfredi-Gennai, è in sintonia anche sugli aspetti della comunicazione e divulgazione della vita del Parco. La nomina del direttore avviene dopo ben tre mesi dalla presa in carico dei curricula degli aspiranti alla carica. E qualche malumore nei 15 candidati selezionati per il rush finale, si era manifestato visto che erano passati oltre 90 giorni dalle selezioni e tutto era ammantato nel “mistero” con il toto nomi che girava all’impazzata. Una cosa però il presidente del Parco Manfredi, l’aveva detta chiara e tonda nelle scorse settimane e cioè che avrebbe effettuato la sua scelta «nella più totale autonomia e senza alcun condizionamento», seppure procedendo a consultazioni con le istituzioni e il territorio, necessarie per garantire la più ampia condivisione possibile. Gennai ha vinto un concorso pubblico per il profilo, ricoperto finora, di responsabile del servizio pianificazione e gestione delle risorse nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi.
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