Italia
«Miglioreremo, ma il momento è difficile»
«Miglioreremo la partecipazione e la condivisione delle decisioni e strategie della direzione aziendale ma ci sono momenti storici ed economici che ci impongono scelte verticistiche». E’ il numero...
«Miglioreremo la partecipazione e la condivisione delle decisioni e strategie della direzione aziendale ma ci sono momenti storici ed economici che ci impongono scelte verticistiche». E’ il numero uno della Asl5, Rocco Damone a parlare senza nascondersi dietro un dito. Il rapporto del Sant’Anna sul “clima interno” nella Asl 5, nelle pochissime note dolenti, c’è un secco 40% di mancanza di fiducia da parte dei dipendenti verso le capacità gestionali della direzione aziendale. «Miglioreremo – dice Damone – ma è pur vero che siamo passati dalle forche caudine di una crisi economica senza precedenti e che alcune decisioni, se pur dolorose, dovevano essere prese in tempi brevi». Un altro aspetto su cui il rapporto incentiva al miglioramento, è il medico di riferimento per il paziente ospedaliero. «Ci stiamo muovendo – dice Damone – e stiamo cercando di farlo nei tempi più rapidi possibile, per dotare non solo il paziente ma anche i suoi famigliari ad avere un medico-tutor e ripeto, siamo molto vicini ad entrare a pieno regime con questa novità». La professoressa Sabina Nuti responsabile del rapporto dice: «E' starordinario che il 75% dei dipendenti della Asl abbia dedicato mezzora del loro tempo libero a riempire il questionario e ciò testimonia la voglia di partecipare a migliorare l'azienda nonostante tutte le crisi e le difficoltà che la sanità nazionale sta passando». Va dato atto che quel 40% di bocciatura della direzioe aziendale, è una percentuale molto inferiore a quella delle Asl vicine. Ad Empoli ad esempio il la percentuale dei dipendenti che ha espresso un giudizio negativo sulla direzione è del 53% e Livorno del 70%. Ca.Ve.
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