Il Tirreno

Pisa

Aperta la nuova biblioteca fin troppo piena di luce...

di Gianluca Campanella

Bello l’edificio vetrato, con un neo: se il sole inonda le sale è difficile leggere Scaffali aperti, wifi ovunque, prestito automatizzato e una terrazza per il relax

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PISA. La prima utente a registrarsi, Antonella Mastrangelo, ieri mattina ha ricevuto in regalo un libro su Marina di Pisa. Niente tagli del nastro, siamo nel 2013 e la biblioteca comunale guarda al futuro: il nuovo edificio ultramoderno sorge a due passi dal centro espositivo Sms, sulle Piagge, di cui è la naturale prosecuzione. E’ tutto in vetro. Bello, ma con qualche problema, subito notato dai prim studenti che si sono seduti ai tavoli. Il sole, quando c’è, inonda le sale e rende difficile leggere. Un problemino per una biblioteca, a cui si ovvierà quanto prima.

Da ieri mattina la biblioteca è finalmente aperta al pubblico (inaugurata poco prima di Natale, finora aveva ospitato solo piccoli eventi culturali). La parete d’ingresso è tutta in vetro, quella opposta – cioè la prima che gli utenti vedono all’interno – ha scaffali aperti con guide turistiche e libri di hobby come la cucina o lo sport: una scelta precisa, perché la biblioteca non è un luogo solo per chi è già abituato a frequentare i testi, ma deve attirare tutti i cittadini. Lo dice in modo più esplicito l’assessore alla cultura, Silvia Panichi: «Avvicinarsi a un libro non è un’esperienza punitiva o traumatica, ma piacevole». Non è un caso, allora, che ci sia una terrazza di relax e meditazione con erbette aromatiche; e non è un caso che il parco esterno si completi con quello delle Piagge: chi fa jogging con il suo cane e vuole entrare un attimo a guardare il giornale, è benvenuto, bestiola compresa a cui l’accesso è consentito. Due piani elevati e uno interrato, tecnologia a ogni angolo e un unico neo: quell’immensa vetrata è sì bellissima, ma quando c’è molto sole, la luce rende difficile la lettura. Gli architetti stanno provvedendo a risolvere il problema. Invece nella prima categoria, la tecnologia appunto, si annoverano la copertura totale con il wifi gratuito e tante altre diavolerie come uno scanner che legge da solo il codice fiscale di un utente e la catalogazione di un libro: subito assegna il prestito a quella persona e disattiva il chip antitaccheggio per non far suonare l’allarme quando si esce col libro. Eppure il personale serve ed è numeroso: il sindaco Filippeschi ricorda il «grande sforzo» compito dall’amministrazione per coprire tutti i «servizi aggiuntivi» rispetto alla vecchia biblioteca sul ponte di Mezzo e l’orario più ampio: dal martedì al venerdì la struttura è aperta dalle 9 alle 19,30; il lunedì dalle 9 alle 14; e il sabato dalle ore 14 alle 19,30. Tra i nuovi servizi ci sono una sala proiezione per conferenze o visione di documentari; una ventina di tablet per la lettura di e-book o di quotidiani stranieri per i quali c’è l’abbonamento; la grande sala studio al primo piano e la torre trasparente (tutta in vetro) dedicata alla consultazione di testi antichi su Pisa: ci sono libri unici sul gioco del Ponte, per esempio, o sulla storia della Repubblica marinara. Altra novità: biblioteca dei ragazzi e quella per adulti ora sono integrate nei 1.900 mq complessivi di superficie; mentre nella vecchia struttura (700 mq) avevano ingressi separati. Ci sono isole tematiche con scaffali mobili a ruote che, mese per mese, ospiteranno sezioni diverse: ora al piano terra c’è fumettistica e fantasy, sopra romanzi d’amore e meta-linguistica. Per i “tradizionalisti”, tutta la letteratura è immediatamente consultabile: la parola d’ordine è fruizione e non più conservazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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