Proteste
Profughi, appello dei docenti di Scienza della Pace
«Le istituzioni devono ascoltare i bisogni degli immigrati e trovare soluzioni concrete»
PISA. «Le istituzioni devono ascoltare i bisogni dei profughi, rispettare i loro diritti e trovare concrete soluzioni». È’ l'appello fatto dai docenti del corso di laurea in Scienze della Pace dell'Università di Pisa dopo le segnalazioni degli allievi circa il «disagio gravissimo che subiscono i dieci profughi del campo di via Pietrasantina da due anni in container collocati accanto ad un fosso maleodorante».
«Il 28 febbraio il Governo ha chiuso definitivamente il ciclo di accoglienza per i profughi fuggiti dalla guerra in Libia - si legge nella nota dei docenti -, e la conseguenza è stata l'allontanamento definitivo dai centri predisposti per fronteggiare l'emergenza di circa 20.000 persone senza che sia stato pensato nessun programma di inserimento lavorativo e abitativo». I docenti rivolgono l'appello alla Croce Rossa, al Comune, alla prefettura ed alla Regione. «Più volte e già da molti mesi - concludono i docenti - è stata avanzata la richiesta di formare un tavolo di discussione con le istituzioni politiche locali per risolvere questo grave problema visto che come unica altra alternativa, i profughi vedono solo la strada».
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