Il Tirreno

Pisa

Pedone travolto da un’auto Via Moruzzi ora fa paura

Pedone travolto da un’auto Via Moruzzi ora fa paura

Trenta giorni di prognosi per una donna investita mentre attraversava la strada L’incidente è avvenuto in direzione di Cisanello in un tratto completamente buio

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. All’inizio di via Moruzzi andrebbe messo un cartello: «Chi percorre questa strada lo fa a suo rischio e pericolo». Martedì sera un pedone è stato centrato da un’auto che procedeva in direzione di Cisanello. La donna, una 43enne romena, senza fissa dimora, è stata sbalzata sull’asfalto. Nello schianto ha riportato una serie di traumi, ma non è in pericolo di vita. I medici del pronto soccorso hanno stilato un referto di 30 giorni. Ai primi soccorritori inviati dal 118 le condizioni del pedone erano apparse molto serie. Nel corso della notte il quadro clinico è migliorato escludendo epiloghi fatali per la 43enne investita.

La romena stava attraversando la strada quando la conducente dell’utilitaria non è riuscita a schivarla. La frenata improvvisa non è servita a evitare l’impatto sul quale hanno svolto i rilievi i carabinieri di San Giuliano Terme. La sagoma del pedone si è materializzata a pochi metri dalla macchina in una zona buia poco prima della rotatoria. L’incidente va ad allungare l’elenco degli episodi che mostrano le lacune di una strada di grande scorrimento a cui manca una visibilità necessaria perché venga percorsa in sicurezza.

Nella strada del Cnr e dell’eccellenza delle ricerche manca il più basilare requisito per guidare in tranquillità: l’illuminazione. Le due rotatorie hanno la comune caratteristica di essere entrambe completamente al buio. E lo sono da sempre, dall'inaugurazione della strada nel novembre 2006. La vocazione di via Moruzzi, ma nel tratto di San Giuliano diventa via Giovannini, è quella di collegare più velocemente il Cnr e quella parte di città con l'ospedale di Cisanello e il pronto soccorso. Ormai è una delle vie più percorse dalle ambulanze. Il suo percorso, guardando verso Cisanello, è a metà tra due Comuni: a sinistra (lato Praticelli) è territorio di San Giuliano; a destra (Cnr, dipartimento universitario di chimica in costruzione, fino a Cisanello) è Pisa.

Segnalazioni di rischio ne sono arrivate diverse in questi anni: per le rotatorie al buio, ma anche per l'alta velocità indotta dal rettilineo. Dove, più o meno a metà, c'è un pannello della Pisamo che rileva i flussi di traffico e i superamenti dei limiti: è perennemente lampeggiante. A buio l'immissione nella rotatoria dal lato Cisanello non è semplice, soprattutto se si esagera con la velocità. Poi più avanti l'insidia dell'altra rotatoria, che sposta parecchio la traiettoria verso destra. Solo un distributore illumina una porzione di via Moruzzi. Di soluzioni a breve non se ne vedono. Per ogni rotatoria servono 100mila euro e la legge non contempla l’autovelox su una strada urbana con accessi laterali. Nell’attesa vale la raccomandare agli automobilisti di andare piano e ai pedoni di non attraversare.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa