Finanza
la ricetta del sindaco
yyLe questioni del turismo sono anche al centro del programma elettorale del sindaco Marco Filippeschi. «Dopo Roma, Firenze e Venezia vorremmo trovare il nostro posto», è il proclama del sindaco. In...
yyLe questioni del turismo sono anche al centro del programma elettorale del sindaco Marco Filippeschi. «Dopo Roma, Firenze e Venezia vorremmo trovare il nostro posto», è il proclama del sindaco. In che modo? «Con un turismo che vada oltre la Torre, che sfrutti l’aeroporto ed i voli low cost, che valorizzi i tesori d’arte e di storia, a cominciare dal progetto mura. Quando sarà finito, chi verrà a Pisa vedrà, anche dall’alto, una città diversa». Filippeschi vede ancora in prospettiva, per Pisa, «un turismo colto, giovane, che possa stare più giorni». Quindi tre spunti e una richiesta. Gli spunti: uno, l’asse con Lucca «cui tengo molto, perché le due città insieme hanno pochi confronti»; due, le relazioni con la Cina e la conquista reale del volo diretto per Shangai; tre, considerare i low cost anche «per il mercato dell’alta formazione che garantisce alla nostra Università». La richiesta: «Vogliamo una riforma che metta i Comuni al centro del sistema turismo. Per ogni città è un settore decisivo, ma il Comune non ha competenze reali: una contraddizione che va superata».
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