Sicurezza
Regata, ipotesi di un’edizione in notturna
Sarebbe la prima volta in sessant’anni di storia, l’assessore Eligi al lavoro. La gara il 22 giugno
PISA. Il galeone rosso di Pisa è già in acqua per preparare l'edizione 2013 della regata che torna in Arno dopo l'edizione del 2009 che vide trionfare proprio l'equipaggio rossocrociato. Agli ordini dei due allenatori, Alessandro Simoncini e Sergio Marrucci, gli atleti già da qualche settimana si stanno allenando sul canale dei Navicelli; specchio d'acqua ideale per la preparazione invernale, visto che non risente delle eventuali piene rispetto all'Arno. Quest'anno la regata si svolgerà il 22 giugno visto che la tradizionale data del 2 cade nel periodo delle elezioni amministrative. L'assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi sta lavorando per una edizione in notturna (sarebbe la prima volta in assoluto nei quasi sessanta anni di storia della manifestazione), sulla scia dei successi di questo formula per il Gioco del ponte prima e per il palio di San Ranieri negli ultimi due anni. Un lavoro tutt'altro che facile, visto che dovrebbe essere garantita una illuminazione totale dei duemila metri del percorso (si parla di una ventina di torri faro) in modo da permettere anche la ripresa Rai. Mentre la macchina comunale lavora sulla parte organizzativa, gli atleti sono già in acqua.
Si riparte dal gruppo che l'anno scorso è arrivato terzo ad Amalfi, in una regata decisa al fotofinish a favore dei padroni di casa davanti a Venezia e appunto a Pisa. Gruppo giovane, ma con alle spalle già tanta esperienza nel sedile fisso: Tommaso Sacchini, Simone Tonini, l’elbano Matteo Baluganti, già vincitori delle Repubbliche, sono i più esperti ai quali si aggiungono Alessandro Augusti, Manuel Igneri, Ivan Lorenzini, Michele Michelotti, Alessio Melosi e Sasha Sicurani. Questo gruppo potrebbe poi essere completato dagli olimpionici come Carboncini, Bertini, Fossi e Stefanini, impegni di nazionale permettendo, con l'obiettivo di vincere davanti al proprio pubblico.
«Con il cambio tecnico in federazione ed il ritorno di Giuseppe La Mura – spiega l'allenatore Simoncini – gli atleti azzurri hanno calendari davvero fittissimi. Per questo puntiamo al gruppo dell'anno scorso, comunque validissimo, per poi magari completarlo con la classica ciliegina sulla torta. Gruppo che conta su atleti come Tonini e Igneri, ad esempio, rientrati anche loro nel giro delle nazionali». Ancora Simoncini: «Abbiamo nuovi remi, nuove pedane. I ragazzi hanno voglia di allenarsi pur tra mille impegni. A Pisa sarà una bella battaglia».
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