Il Tirreno

Pisa

Petrucci (Lista civica)

«La giunta penalizza le associazioni»

«La giunta penalizza le associazioni»

PISA. «Forti con i deboli e deboli con i forti». Diego Petrucci, candidato sindaco della lista civica “Noi Adesso Pis@, sintetizza così il modus operandi dell'amministrazione. Il punto di partenza è...

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PISA. «Forti con i deboli e deboli con i forti». Diego Petrucci, candidato sindaco della lista civica “Noi Adesso Pis@, sintetizza così il modus operandi dell'amministrazione. Il punto di partenza è la richiesta che il Comune ha avanzato verso le associazioni che usufruiscono degli spazi circoscrizionali di versare un contributo orario per l'utilizzo delle sale e contemporaneamente di saldare gli arretrati. «Noi adesso Pis@ è del tutto d'accordo nel chiedere un contributo per l'utilizzo degli spazi comunali, ma vessare le associazioni con la richiesta di arretrati che non erano previsti è ingiusto e assesta un colpo durissimo alle associazioni stesse».

L'attacco a palazzo Gambacorti continua: «Sono state mandate ad associazioni di volontariato cartelle esattoriali e notifiche di pignoramento, avremmo gradito che questa solerzia fosse diretta anche verso i crediti milionari per i terreni concessi alle multinazionali invece che solo verso la povera gente che cerca di far del bene». Il candidato sindaco esibisce una mozione e spiega: «Questa mozione contiene tre richieste avanzate al sindaco e alla giunta: prorogare il termine del pagamento degli arretrati, incontrare le associazioni interessate e valutare l'opportunità di un annullamento della richiesta. È stata votata all'unanimità dal consiglio intero ma la giunta l'ha totalmente ignorata. Per questo, preso atto che la mia dignità istituzionale è stata calpestata, e con me quella dell'intero consiglio, da oggi svolgerò il mio incarico solo attraverso atti ispettivi e invito i miei colleghi, anche di maggioranza, a fare altrettanto».

Il discorso scivola presto verso le amministrative di maggio e il rapporto con M5s: «Ho detto e ribadisco che ho stima e rispetto di Valeria Antoni e del Movimento 5 Stelle e sicuramente esistono punti in comune come la trasparenza che vogliamo portare nelle istituzioni. Ricordo che la mia prima mozione in consiglio comunale nel 2003 fu per permettere di seguire il consiglio in diretta audio e successivamente in podcast sul sito del comune, ma questo non significa nessun tipo di corteggiamento. Sto dicendo da giorni che la sfida per chi andrà al ballottaggio contro Filippeschi sarà tra Noi Adesso Pis@ ed il Movimento 5 Stelle: chi vince sarà sindaco perchè Filippeschi appartiene ormai al passato politico di questa città. Mi sembra abbastanza evidente, pertanto, che non abbia proposto nessuna alleanza o dato vita a nessun tipo di corteggiamento».

Luca Lunedì

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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