La manifestazione
Alimentare: dalla stevia un superdolcificante a zero calorie
Importante scoperta dei ricercatori dell’Università di Pisa. Utile nella cura di obesità, diabete e malattie cardiovascolari
PISA - I ricercatori dell’ateneo pisano hanno trovato un metodo per estrarre dalla stevia, una pianta del Paraguay, un dolcificante naturale a zero calorie sino a trecento volte più dolce dello zucchero. Gli studiosi del Dipartimento di scienze agrarie, dell’Università di Pisa, in collaborazione con il Laboratorio Utagri-Inn del Centro di ricerche Enea della Casaccia, hanno messo a punto un metodo di estrazione, purificazione e formulazione degli steviol- glicosidi a partire da foglie di stevia rebaudiana. “L’obiettivo degli studi - ha spiegato Luciana Angelini, ordinario di Agronomia e coltivazioni erbacee dell’ateneo pisano - è di ottenere un estratto per il settore alimentare, ma anche per quello farmaceutico, utilizzando tecnologie innovative in modo che possa essere impiegato anche per i prodotti biologici”. In un articolo in uscita sulla rivista internazionale Journal of the Science of Food and Agricolture è stato inoltre messo in evidenza come gli estratti di stevia prodotti secondo le procedure messe a punto dai ricercatori dell’ateneo pisano siano caratterizzati non solo da un elevato contenuto di composti dolcificanti, ma anche da un elevato potere antiossidante. “Gli estratti di stevia - ha detto la professoressa Angelini - rappresentano un’eccellente possibilità per migliorare la dieta di soggetti affetti da varie patologie quali obesità, diabete mellito, malattie cardiovascolari e carie dentale”.
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