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Pisa

piazza dei cavalieri

Il centro torna a trasformarsi in una discarica a cielo aperto

PISA. È stato necessario anche ieri mattina il consueto giro di pulizia del centro storico dopo i bivacchi del sabato notte. Una squadra composta da quattro uomini di Avr (il global service del...

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PISA. È stato necessario anche ieri mattina il consueto giro di pulizia del centro storico dopo i bivacchi del sabato notte.

Una squadra composta da quattro uomini di Avr (il global service del Comune per la pulizia delle strade), con l'ausilio di una spazzatrice e di due motocarri, ha lavorato per un’ora raccogliendo vari chili di spazzatura e lavando, con l'utilizzo di una apposita macchina lavastrade, tutta la piazza dei Cavalieri comprese le scale della chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri.

La scena che si è presentata agli occhi del personale Avr è la solita da anni con il selciato trasformato in un immondezzaio. Il lavoro degli addetti di Avr è poi continuato nelle altre parti del centro storico, come prevede il piano della pulizia per la domenica mattina: in totale 20 persone che, organizzate in varie squadre, dalle 6 alle 11 spazzano, lavano e puliscono le strade della città.

Intanto, sulle condizioni di piazza dei Cavalieri riceviamo l’intervento di un residente.

«Alle 8 ho attraversato la piazza dei Cavalieri per andare in Borgo è non sapevo dove passare, anche se a piedi, in quanto la piazza era disseminata da migliaia di bottiglie di birra spaccate, da bicchieri di carta. Il tutto ad opera dei cosiddetti studenti che si riuniscono a migliaia in piazza infischiandosi di tutto. Perché non è possibile evitare la vendita abusiva di birre; come ha riportato più volta la stampa ad opera dei vigili urbani sono stati intercettati più volte detti venditori abusivi ma, sembra,non è stato sufficiente; la conformazione della piazza dei Cavalieri con le strade che partano a raggiera sarebbe agevole bloccarle identificando tutti, i cosiddetti studenti e i “venditori” e porre fine a questo scempio in quanto vi si potrebbe ravvisare un reato quale il danneggiamento di opere pubbliche e di beni vincolati in primis la chiesa dei Cavalieri. Mi auguro che qualcuno prenda in seria considerazione quanto esposto e prenda gli opportuni e indifferibili provvedimenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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