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Pisa

parlano i dipendenti

«Si vuole risparmiare solo sul personale»

«Si vuole risparmiare solo sul personale»

PISA. «L’impressione è che come al solito si voglia risparmiare solo sul personale, senza pensare ad evitare sprechi ed a risolvere il problema delle responsabilità del buco che si è creato», dice...

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PISA. «L’impressione è che come al solito si voglia risparmiare solo sul personale, senza pensare ad evitare sprechi ed a risolvere il problema delle responsabilità del buco che si è creato», dice Isabella Gentile, dipendente della Misericordia e anche lei appartenente ai Cobas, durante la manifestazione che si è svolta ieri in vari punti della città, per finire tra piazza dell’arcivescovado e Piazza dei Miracoli.

Le sue parole fanno capire il clima nella Misericordia e lo stato dei dipendenti.

Quel buco milionario cui si riferisce Gentile, calcolato in dodici milioni di euro, è ciò che rischia davvero di portare la barca alla deriva.

Di fatto, non si può negare che oltre agli investimenti sbagliati e agli sprechi, sull’istituzione possa aver pesato lo stesso problema che ha influito su un altro “caso pisano”, quello del Consorzio Pisa Ricerche: e cioè negli anni le assunzioni dirette di troppo personale rispetto alle esigenze, personale che però oggi non può pagare da solo il prezzo di una gestione con molte pecche.

«L’unica preoccupazione - dice un altro dipendente della Misericordia - è evitare scandali e salvare il “Crocione” sperando che una parte di noi si stanchi, come i cinque che se ne sono già andati, e risolva il problema con una selezione naturale che non dia troppo nell’occhio...». (c.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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