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Pisa

L’acconciatura è ecosostenibile

L’acconciatura è ecosostenibile

Si inaugura Serretti Atelier, il primo salone europeo ecologico e di design

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PISA. Si chiama “Serretti Atelier”, il primo salone ecologico ed ecosostenibile realizzato in Europa ed inaugurato giovedì scorso in via Manzoni. L’inaugurazione ufficiale rivolta alla clientela sarà invece oggi alle 18,30.

Ricavato da un fondo preesistente il salone è stato ristrutturato con tecniche a basso impatto ambientale utilizzando fino al 90% di materiali recuperati. Grazie ad impianti innovativi, i consumi di acqua ed energia elettrica sono stati abbattuti del 70% rispetto ad analoghe strutture. Anche le superfici vetrate, specchi, infissi e colle, sono stati opportunamente privati dei contenuti tossici. Il tutto senza rinunciare ad un designer architettonico scevro da qualsivoglia asetticità.

L’atelier è stato ideato dal noto artista acconciatore, Maurizio Serretti, in partnership con L'Oreal Professional Products e l’azienda di fama internazionale “Maletti” la cui ultima campagna arredi ecologici porta la firma di Oliviero Toscani.

Parole di plauso e consenso sono state pronunciate, durante la cerimonia inaugurale, anche dal sindaco Marco Filippeschi per il quale «questa iniziativa non è solo per la città di Pisa una lezione di ottimismo, ma dimostra che quando ci sono capacità, professionalità e coraggio imprenditoriale si può guardare con ottimismo al futuro anche in momenti come questi».

«Una struttura tecnologicamente realizzata e soprattutto che rispetta l’ambiente e la storia pisana nel cuore della città - ha concluso il sindaco - dimostra che il centro storico può essere ancora vivo e pulsante».

Anche l’onorevole Ermete Realacci, responsabile nazionale green economy del Pd, presidente di Symbola (Fondazione per le qualità italiane) e presidente onorario di Legambiente ha inviato nell’occasione una nota a sostegno di questa ennesima eccellenza pisana. «Oggi si inaugura a Pisa questo nuovo salone ecocompatibile e la cosa mi inorgoglisce- scrive Realacci- Un fatto del genere anche solo dieci anni fa sarebbe stato impensabile, segno che oggi si percepisce come un valore concreto il fatto di produrre nel rispetto dell'ambiente e di lavorare in ambiente sani e puliti e che questo diventa oggi un asset in più da proporre alla propria clientela come valore aggiunto e segno distintivo della propria offerta. Serretti è stato il primo in questo settore e il mio auspicio è che questa strada  sia perseguita da tutta la nostra economia».

Doady Giugliano

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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