Il Tirreno

Pisa

Il colto ritrattista della corte dei Medici

Agnolo di Cosimo di Mariano detto il Bronzino (Firenze, 17 novembre 1503 -23 novembre 1572)è stato tra i più raffinati pittori del Manierismo, ritrattista della corte medicea nella Firenze del tardo...

1 MINUTI DI LETTURA





Agnolo di Cosimo di Mariano detto il Bronzino (Firenze, 17 novembre 1503 -23 novembre 1572)è stato tra i più raffinati pittori del Manierismo, ritrattista della corte medicea nella Firenze del tardo Rinascimento. Nato in una figlia umile, era figlio di un macellaio, dopo un apprendistato da Raffaellino del Garbo, si forma come pittore nella bottega di Pontormo. Alla soglia dei trent'anni si trasferisce a Pesaro alla corte dei duchi di Urbino. Rientrato a Firenze nel 1532-1533, ha importanti commissioni. Ingaggiato dai Medici, lavora alle decorazioni di Palazzo Vecchio. Dipinge tavole d'altare, affreschi ed apparati scenici. Colto, amante di Dante e Petrarca, è ammesso all'Accademia Fiorentina. Abile ritrattista, dipinge sofisticati ritratti nell'ambiente di corte con uno stile cristallino, quasi smaltato. Esegue negli ultimi anni di vita a Firenze un grande Martirio di san Lorenzo nell'omonima chiesa medicea, quasi una parodia delle forme grandiose dell' amato Michelangelo. Muore a Firenze il 23 novembre 1572

Tra le sue opere più note: Allegoria del trionfo di Venere (National Gallery di Londra), Ritratto d i un giovane uomo con libro (Metropolitaa MuseumNew York), Ritratto di Eleonora di Toledo col figlio Giovanni (Uffizi). Ritratto di Cosimo I dei Medici in armatura (Uffizi).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini