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Pisa

«Una deliberata voglia satanica?»

«Una deliberata voglia satanica?»

L’arcivescovo non esclude una pista d’odio e invita alla preghiera riparatoria

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PISA. Dopo i raid di ieri, Giovanni Paolo Benotto ha lanciato ieri un appello a sacerdoti, diaconi permanenti, religiosi, religiose e a tutti i fedeli della Chiesa pisana per riflettere insieme sugli «episodi di violenza sacrilega».

«C’è veramente da domandarci che cosa stia succedendo, - afferma l’arcivescovo. - C’è in atto la manifestazione di una mancanza di conoscenza di che cosa sia in gioco in furti di questo genere o non piuttosto una deliberata voglia satanica di colpire vigliaccamente il Mistero cristiano? Quello che è certo è che la comunità cristiana non può rimanere impassibile. Non si può rispondere a queste offese, chiudendo le chiese e aprendole solo per le celebrazioni liturgiche, anche se diventa sempre più difficile lasciarle aperte senza un minimo di custodia».

Che fare allora? «Se siamo di fronte alla manifestazione del “mistero di iniquità” e quindi dell’odio contro ciò che è sacro, noi non possiamo rispondere che con l’amore e la preghiera, con la riparazione e l’invocazione al Signore per la conversione di chi ha compiuto questi atti di profanazione. Per questo chiedo a tutte le parrocchie della diocesi e alle comunità religiose di indire in questa settimana pubbliche preghiere di riparazione soprattutto con una prolungata adorazione dell’Eucaristia. Chiederemo perdono al Signore, volendo riparare per l’oltraggio fatto al Santissimo Sacramento dell’altare, e insieme alla invocazione di grazia per la Chiesa universale e di luce di sapienza per i Cardinali che si apprestano alla elezione del nuovo Sommo Pontefice, chiederemo a Gesù buon Pastore il dono di nuove e sante vocazioni per la nostra Chiesa pisana». (a.sc.)

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