Il Tirreno

Pisa

Un insetto tra gli spinaci alla mensa della “Betti”

di Danilo Renzullo

Era nel piatto scelto da un’insegnante della scuola materna di via Quasimodo Il Comune: sospeso il rifornimento del prodotto e sostituita la ditta produttrice

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PISA. C’era un insetto nel piatto di spinaci, il contorno scelto da un’insegnante della materna “Betti”. Si tratta dell’ennesimo caso di “corpi estranei” rinvenuti in una pietanza servita all’interno di una mensa scolastica cittadina. L’insetto è stato rinvenuto mercoledì scorso in un piatto di spinaci biologici distribuito nella mensa della scuola d’infanzia di via Quasimodo. Non è stato possibile ritirare la pietanza dal menù del giorno perché l’animale è stato trovato nel piatto di una delle insegnanti, le ultime solitamente ad essere servite. Il contorno quindi era già stato distribuito a tutti gli alunni.

L’accaduto è stato subito segnalato all’ufficio refezione del Comune, che ha provveduto ad informare gli organi competenti. È stata avvisata l’Asl 5, che ha disposto le necessarie verifiche per far luce sul caso. E il centro cottura di Ospedaletto della Elior Ristorazione, la ditta che si occupa del servizio mensa, ha invece attivato la cosiddetta procedura di non conformità nei confronti dell’azienda fornitrice degli spinaci biologici, surgelati così come tutte le altre verdure servite nei refettori scolastici della città. A seguito di questa procedura è stata sospeso il rifornimento del prodotto e sostituita la ditta produttrice.

Dello spiacevole ritrovamento è stato informato anche il nucleo operativo antifrode alimentare del ministero delle politiche agricole che dovrà svolgere le indagini sul prodotto e sulla ditta fornitrice, visto che, secondo una prima ipotesi formulata dopo il ritrovamento, l’insetto probabilmente era contenuto nella confezione della verdura.

«Sono ancora in corso tutte le verifiche del caso - spiega Marilù Chiofalo, assessore alle politiche scolastiche - ma non si sono verificati problemi nell’immediato. Certo non fa particolarmente piacere quello che è successo, però sono cose che possono capitare. La ditta che si occupa del servizio di refezione ha comunque provveduto a sospendere la fornitura del prodotto e sostituire l’azienda che si occupava del rifornimento». Secondo le procedure previste in questi casi, si stanno valutando anche eventuali responsabilità del personale impiegato nel refettorio. «Se dalle indagini scaturirà che il personale non ha seguito tutte le operazioni previste - conclude Chiofalo - saranno presi provvedimenti contro i responsabili».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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