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Pisa

«Conoscevano bene il valore di quegli oggetti»

«Conoscevano bene il valore di quegli oggetti»

«Chi ha rubato conosceva bene il valore degli oggetti». Anche don Andrea Cecconi, parroco delle Pieve di Calci, si è fatto un’idea ben precisa di quello che è successo e che sta mettendo in...

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«Chi ha rubato conosceva bene il valore degli oggetti». Anche don Andrea Cecconi, parroco delle Pieve di Calci, si è fatto un’idea ben precisa di quello che è successo e che sta mettendo in agitazione la chiesa pisana.

«Si tratta di qualcuno che conosceva bene il valore economico, ma anche storico-artistico degli oggetti rubati», insiste don Cecconi. Ma cosa è stato trafugato dalla sua chiesa? Tre antiche lampade dell’Ottocento in argento lavorato. «Chi le ha portate via sapeva che in certe ore della giornata la chiesa è praticamente deserta». Dunque, per il parroco tutto è stato studiato con accuratezza.

«Credo che queste persone siano andate a colpo sicuro – conclude don Antonio Cecconi - e probabilmente sapevano già a chi avrebbero poi rivenduto gli oggetti». Anche questa affermazione apre uno scenario più complesso dei furti: non solo un piano per il furto, ma anche la certezza nel piazzare la merce sottratta dalla Pieve di Calci.

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