Il Tirreno

Pisa

Quando il familiare cura il paziente in casa

Pronto un corso di formazione e di consulenza per fornire consigli utili nell’assistenza domiciliare

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PISA. Chi si prende cura ogni giorno di una persona non autosufficiente nella generalità dei casi non è un medico o un badante (che spesso offre solo un aiuto), ma un familiare, che come tale ha a sua volta bisogno di sostegno e di conoscenze per portare avanti nel miglior modo la missione di assistenza, senza farsi travolgere e cadere egli stesso in una situazione di profondo disagio o di malattia.

Una questione che riguarda una famiglia italiana su quattro.

Sulla figura del caregiver (letteralmente “datore di cura”), e in particolare su chi si occupa di malati neurologici o di anziani fragili, si concentrerà un nuovo progetto sperimentale di informazione, formazione e consulenza, assolutamente gratuite: “Caregiver – le mani che tengono le mani”, promosso da Neurocare onlus, con il contributo di Cesvot, in collaborazione con la Provincia, la Società della salute e una ricca lista di associazioni. Dal 4 marzo alla fine del mese saranno aperte le iscrizioni (telefoniche al numero 050-7916422, oppure on line all’indirizzo www.neurocaregiver.it). Il percorso prenderà il via ad aprile. Concretamente in cosa consisterà questa proposta? Si diramerà in tre direzioni distinte, ma profondamente interconnesse: consulenza telefonica e web, corso di formazione, consulenza psicologica personale. La prima si fonderà su un servizio informativo, disponibile a chiunque, anche a coloro che non si iscriveranno al corso. Già on line il sito www.neurocaregiver.it dove, a esempio, è ben visibile un menu verticale con la lista delle malattie neurologiche (Sla, Alzheimer e demenze, ictus, trauma cranico, …) e per ciascuna ogni tipo di informazione e uno specifico forum, pronto ad accogliere le domande e i dubbi dei navigatori. Infatti in Rete (ma con l’alternativa del numero telefonico 050 -7916422 e della mail info@neurocaregiver.it) sarà possibile richiedere una consulenza ad uno staff di specialisti (un neurologo, un neuroriabilitatore, un internista, un logopedista, un fisioterapista, un dietista, un infermiere, un terapista occupazionale ed uno psicologo) e ricevere, nel giro di circa una settimana, una risposta gratuita sul sito, oppure via mail o alla cornetta.

La parte formativa del progetto si snoderà in due corsi gemelli, uno a Pisa (nella sala dei soci della Coop a Cisanello) e l’altro a Livorno (nella sede del Centro Italiano Femminile). Dieci lezioni a cadenza settimanale offriranno nozioni pratiche ed essenziali su un ventaglio di argomenti.

Massimo Berutto

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