Gioco
Migliaia di firme in difesa della sanità pubblica
PISA. Il coordinamento neodebito di Pisa consegnerà il 7 marzo a Luigi Marroni, assessore regionale alla Sanità, le firme raccolte per la petizione popolare in difesa e per il rilancio della sanità...
PISA. Il coordinamento neodebito di Pisa consegnerà il 7 marzo a Luigi Marroni, assessore regionale alla Sanità, le firme raccolte per la petizione popolare in difesa e per il rilancio della sanità pubblica. Inoltre, ha chiesto un incontro al sindaco Marco Filippeschi, sempre per consegnare le firme.
«Le lavoratrici della Sodexo di Pisa - si legge nella nota - gli infermieri degli ospedali di Careggi (Fi) e di Massa, Medicina Democratica, associazioni di malati e portatori di handicap, sindacati di classe e organizzazioni politiche indipendenti, singoli lavoratori e utenti, hanno promosso in questi mesi banchetti e assemblee, raccogliendo migliaia di firme su una petizione popolare che chiede di bloccare tutti i tagli alla sanità pubblica».
Alla luce del risultato emerso dalle urne elettorali, forze politiche superstiti e emergenti, «amministratori locali e regionali dovranno rispondere alle nostre richieste. I soldi per il rilancio del servizio sanitario ci sono: i quattro miliardi di "Monti bond" a favore del Monte dei Paschi di Siena, i 78 milioni di euro per il People Mover a Pisa, i miliardi per la Tav toscana, i centinaia di milioni di euro per i faraonici restauri di mura e piazze».
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