Attenzione
Cnr, la squadra di governo scelta da Laforenza
PISA. L’Area della ricerca pisana del Consiglio Nazionale delle Ricerche è la più grande tra le 17 sedi del Cnr nazionale e rappresenta una vera e propria “cittadella della scienza” con 13 istituti,...
PISA. L’Area della ricerca pisana del Consiglio Nazionale delle Ricerche è la più grande tra le 17 sedi del Cnr nazionale e rappresenta una vera e propria “cittadella della scienza” con 13 istituti, oltre 1.500 persone, la presenza di importanti realtà quali la Fondazione “Gabriele Monasterio”, la Scuola Superiore Sant’Anna, Ericsson e vari laboratori. Nel rispetto dei regolamenti dell’ente nazionale, il governo dell’Area richiede una struttura di governance che sia moderna, snella, efficiente e efficace.
«Per questo il primo passo della mia presidenza – spiega Domenico Laforenza, neo eletto presidente del Cnr pisano - è stato quello di proporre al Comitato di Area una struttura in grado di rispondere a questi requisiti».
La nuova squadra è così formata: Ottavio Zirilli, responsabile dell’Area, Eugenio Picano (direttore dell’Istituto di Fisiologia Clinica), delegato per i rapporti intra-Area per aumentare la coesione e l’integrazione delle attività scientifiche, Maria Cristina Magli (Istituto di Tecnologie Biomediche) e Matteo Caleo (Istituto di Neuroscienze), entrambi delegati per le relazioni con l’Università, la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant’Anna, Vincenzo Longo (Istituto di Biologia e Biotecnolgia Agraria), delegato per le relazioni con il mondo produttivo territoriale, Antonio Rizzo (Istituto per i Processi Chimico-Fisici), delegato ai rapporti internazionali. I componenti della struttura di governance, non percepiscono alcun compenso per il loro impegno.
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