Sicurezza
Un brindisi in teatro con Ornella Vanoni
«Felice di essere a Pisa con le mie “Piccole emozioni”». Il concerto della signora della canzone
PISA. «Sono a Milano e non mi rattrista, canto a Pisa il 31 e questo mi rende felice, perchè quando sono con i miei musicisti sul palco io volo. E questo penso che mi tenga viva e giovane».
Il post scritto da Ornella Vanoni due giorni fa dalla sua pagina Facebook entusiasma ed accresce l'attesa per il concerto che l'artista terrà l'ultimo dell'anno al teatro Verdi.
Raffinata ed eclettica interprete della canzone italiana, Ornella Vanoni presenta “Piccole emozioni”, il tour che sta portando in giro per l'Italia con successo. Più che un concerto, si un tratta di un recital in cui l'artista dialoga da vicino con il pubblico, in cui racconta la sua vita con l'ironia che da sempre la contraddistingue, trasmettendo le sue emozioni. Un titolo scelto da lei, «per esprimere ciò che penso».
«È presuntuoso parlare di grandi emozioni - spiega la signora della canzone italiana - Le piccole sono quelle che vivi quotidianamente, dall'incontro con una persona cara che non vedi da tempo, all'abbraccio di un figlio, ma anche i concerti».
È una Vanoni in gran forma, che ad aprile presenterà un nuovo album e che cinguetta su Twitter con gli amici di Taranto sul caso dell'Ilva e prende posizione su molti altri argomenti di scottante attualità. Il recital, uno spettacolo variegato di poco meno di due ore con inizio alle 22.30, spazierà dai classici che l'hanno consacrata al grande pubblico, al jazz, alla bossanova, fino all’ultimo album “Live al Blue note”.
«Sarà un brindisi in allegria, come si addice alla serata di Capodanno -ribadisce Vanoni - Un “live” intimo, questa è ormai da un po’ di tempo la formula dei miei concerti. Mi accompagnano tre musicisti eccezionali».
Una carriera straordinaria e irripetibile, quella di Ornella Vanoni. Con frequenti "digressioni" stilistiche, con una discografia ricca ma di originale coerenza artistica, e con la continua ricerca musicale che l'ha portata - caso davvero unico per un’artista italiana - a collaborare e a duettare con i più “grandi” della musica: il rapporto artistico ed umano con Gino Paoli, che ha caratterizzato loro e più di una generazione, e che resta tra le storie più belle della nostra canzone; quello con i produttori, nonché parolieri e musicisti, Sergio Bardotti e Mario Lavezzi; e poi con il Brasile di Vinicius de Moraes e Toquinho, l’America jazz di George Benson, Gil Evans e Herbie Hancock, tanto per citarne alcuni.
Lo spettacolo sarà preceduto dalla cena calda a buffet, alle 20.30, nelle quattro sale del teatro. Il costo del biglietto per lo show parte da 45 euro, la cena costa 38 euro. Teatro Verdi 050 9041111; info line 392 4308616. (r.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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