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A Nicosia c’è il presepio che cresce
NICOSIA. La tradizione dei grandi presepi si rinnova con quello di Nicosia, molto suggestivo. Viene costruito, ogni anno diverso, all’interno della chiesa, unica parte restaurata del grande convento...
NICOSIA. La tradizione dei grandi presepi si rinnova con quello di Nicosia, molto suggestivo. Viene costruito, ogni anno diverso, all’interno della chiesa, unica parte restaurata del grande convento abbandonato. Il presepio nasce nel 1999 grazie alla volontà e al lavoro artigianale di due sorelle, Bruna e Libera Lupetti, aiutate nel montaggio da altre persone.
È stato definito “il presepio che cresce” perché vede aggiungersi nuovi personaggi e nuove ambientazioni. I personaggi, alti 70 cm circa, hanno le parti visibili in gesso modellato e dipinto pezzo per pezzo, rivestiti con abiti veri, realizzati con tessuti adatti al luogo e all’epoca. Iniziato solo con tre personaggi, il presepio si è arricchito, negli anni, di due bambini e una bambina, dei re magi, dell’angelo, di una donna che attinge acqua dal pozzo, di due pastori in una capanna con il gregge, di una famiglia completa di padre falegname, mamma che prepara il pane e due figli che giocano davanti casa, della raccolta delle olive e della loro frangitura, dell’asino e del bue, di tre artigiani, di un pescatore e di una lavandaia, di una donna che prepara il formaggio, di una persona non vedente. Il presepio che cresce sarà visitabile fino al 13 gennaio con orario 15-18.30. (m.a.)
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