Sicurezza
Farmacia rapinata tre volte in pochi giorni
E ieri sera colpo in quella di via Battelli, un uomo armato di coltello porta via l’incasso alla chiusura
PISA. Tre rapine in due settimane in piena Corso Italia a danno della Farmacia del Carmine. L’ultima è avvenuta due sere fa alle 19. Uno straniero è entrato quando c’era ancora qualche cliente e con il collo di una bottiglia rotta ha minacciato una delle farmaciste dietro il bancone. Terrorizzata, la donna non ha potuto fare altro che consegnare l’incasso (oltre 200 euro) al rapinatore che si è dileguato nella folla di Corso Italia.
E ancora ieri sera alle 20 nuova rapina a un’altra farmacia, in via Battelli. Un bandito armato di coltello da cucina è entrato e si è fatto consegnare l’incasso, circa 700 euro. Ormai è una vera e propria emergenza.
«Ora basta – sbottano i farmacisti di via del Carmine – non ne possiamo più, è la terza in due settimane esatte». I primi due colpi sono avvenuti sotto la minaccia di un coltello, sempre in orario compreso tra le 18.30 e le 19.15. «Non sappiamo se è sempre lo stesso personaggio, ma dall’accento sembrerebbe un magrebino», spiegano le vittime delle rapine. Ciò che fa riflettere è che questi colpi avvengono in pieno Corso Italia, dotato di telecamere e dove passano sia le auto dei carabinieri che quelle della polizia che dei vigili urbani. Sempre in Corso Italia, il 20 dicembre è avvenuta un’altra rapina ai danni della gioielleria Blue Spirit, nel primo pomeriggio. L’impegno delle forze dell’ordine è costante e due giorni fa il prefetto Tagliente in un’intervista al “Tirreno”, aveva annunciato che sarebbe partita una forte offensiva proprio per arginare il fenomeno delle rapine che è crescente a dispetto dei dati sui furti che sono in calo. Tornando alla rapina alla Farmacia del Carmine, alcuni clienti hanno visto il rapinatore parlottare con dei connazionali poco prima di portare a termine l’atto criminoso. Qualcuno, dunque, faceva da palo, pronto ad avvertire il rapinatore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e le indagini continuano. Per risalire all'identità del bandito (forse seriale), potranno essere di aiuto le immagini delle tante telecamere disseminate lungo Corso Italia.
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