Il Tirreno

Pisa

Ciclista investita e uccisa da un’auto

di Roberta Galli
Ciclista investita e uccisa da un’auto

La vittima è una donna albanese di 63 anni, alla guida della vettura c’era la moglie di un militare statunitense

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PISA. Incidente stradale ieri sull’Aurelia costato la vita ad una donna albanese. La vittima si chiamava Rouga Drande, aveva 63 anni ed era residente a Pisa. In sella a una bicicletta, la donna stava percorrendo la Statale Aurelia, quando giunta sul cavalcavia che sovrasta il fiume Morto la sua marcia si è arrestata contro le ruote di un’auto che percorreva la strada nella stessa direzione. Un urto violentissimo che non ha lasciato scampo all’anziana straniera. La donna è morta sul colpo.

A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio che si sono trovati di fronte all’agghiacciante scena. Immediatamente è stato allertato il 118, ma nonostante la disperata corsa di una ambulanza con medico a bordo per l’immigrata albanese non c’è stato niente da fare. Ai sanitari, purtroppo, non è rimasto altro che constatare il decesso avvenuto in strada. Sotto choc l’investitrice, una cittadina americana. La donna, moglie di un militare dell’esercito Usa, viaggiava con i due figli piccoli e si stava recando alla base di Camp Darby. «Siamo tutti molto addolorati per questa tragica fgatalità - ha detto il colonnello David Buckingham, comandante della guarnigione americana - Stiamo collaborando, a stretto contatto e nella massima intesa, con i carabinieri per l’inchiesta sull’incidente».

Le indagini sono condotte dalla polizia municipale di Pisa in collaborazione con l’Arma. Difficile al momento – spiegano dal comando dei vigili – stabilire cosa possa aver causato l’impatto. Unica cosa certa è il fatto che la bicicletta e l’auto procedessero nella stessa direzione di marcia, ovvero da San Giuliano verso Pisa, in un tratto di strada abbastanza largo. Anche se la statale è priva di uno spazio per le biciclette oltre il limite della carreggiata. Elemento, quest’ultimo, che potrebbe aver indotto la vittima ad allargarsi involontariamente verso il centro della strada proprio nel momento in cui stava sopraggiungendo l’auto. Come è possibile che l’investitrice non si sia resa conto della presenza della biciletta sul lato della strada. Ipotesi che dovranno essere chiarite e verificate dagli inquirenti. Gli stessi che ieri mattina hanno disposto, in collaborazione con l’Anas, la chiusura dell’Aurelia per più quasi un’ora per permette lo svolgimento dei rilievi, mentre il traffico, in entrata su Pisa, è stato deviato sulla vicina via Pietrasantina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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