Sicurezza
Agostini ci prova «Questa politica va riorganizzata»
PISA. E' partita ieri dalla Leopolda candidatura di Samuele Agostini alle primarie con le quali il Pd deciderà domani i candidati che siederanno in parlamento. Geologo al Cnr, 41 anni, Agostini ha...
PISA. E' partita ieri dalla Leopolda candidatura di Samuele Agostini alle primarie con le quali il Pd deciderà domani i candidati che siederanno in parlamento. Geologo al Cnr, 41 anni, Agostini ha alle spalle quasi 20 anni di attività prima come consigliere comunale a Lari, dove risiede tutt'ora, poi come consigliere provinciale e infine come esponente dell'assemblea nazionale e della segreteria regionale del Pd. Fu lui, con un’intervista al Tirreno di qualche settimana fa, a rilanciare il tema degli “inamovibili” e del rinnovamento della politica anche a Pisa. «Mi candido - dice - perché ho sempre lottato per avere le primarie. Voglio dare la possibilità a chi vota di scegliere tra un politico di professione, anche bravo, e una persona normale che fa politica per passione. Credo a un Pd che non sia quello dell'apparato ma ad un partito che unisce tutti quelli che lottano contro le disuguaglianze. Un partito che sia delle persone, con pochi dirigenti e molti militanti».
Per cambiare le cose Agostini individua i quattro punti su cui è necessario lavorare, a partire proprio dalla riorganizzazione della politica: «Una riorganizzazione che riguarda sia gli enti locali che il parlamento. Credo in una politica che costi meno e che abbia meno privilegi».
E poi istruzione, ambiente e estensione delle tutele per i lavoratori. «Un paese civile dovrebbe fondarsi innanzi tutto sulla conoscenza e sull'economia della conoscenza. Bisogna quindi tornare a investire sulla formazione e la ricerca perché da queste dipende il futuro di tutti noi. Allo stesso tempo credo che sia necessario smettere di mangiarsi la terra e tutelare invece le risorse ambientali di cui disponiamo, puntando sulle energie rinnovabili e incentivando il recupero degli edifici esistenti. Credo infine in uno stato sociale che sia inclusivo di tutti, non solo di esodati e cassaintegrati ma anche precari e disoccupati, magari attraverso l'introduzione di un reddito minimo garantito». Agostini ha incontrato ieri anche la Confederazione degli agricoltori. La presidente pisana Francesca Cupelli ha lamentato il fatto che i candidati Pd abbiano snobbato i temi dell’agricoltura.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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