Il Tirreno

Pisa

Inpianti fotovoltaici sui tetti di quattro scuole

Intervento a Vecchiano in fase di ultimazione realizzato da Toscana Energia mentre all’elementare in questi giorni si sta rimuovendo la copertura d’eternit

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VECCHIANO. Quattro nuovi impianti fotovoltaici per le scuole del territorio locale, realizzati da Toscana Energia a seguito di una gara bandita dal Comune. Gli impianti realizzati riguardano la scuola media di Nodica, in via del Capannone, il cui impianto è già terminato. Mentre l’intervento è in corso di ultimazione all’asilo nido di via Caduti, a Nodica, presso la scuola materna di via dello Stallone, ad Avane, e presso la scuola elementare di via della Pieve, a Filettole, per un totale di una potenza massima di 158,4 kWp.

Le installazioni realizzate sui tetti sono di due tipi: del tipo integrato alla falda del tetto e a leggera inclinazione (10°) per la parte sulla copertura piana, così da garantire il minimo impatto visivo e la massima funzionalità. Gli ancoraggi della struttura sono pensati per resistere a raffiche di vento che raggiungano la velocità di 120 km/h. In ogni edificio l’impianto installato è stato suddiviso in campi fotovoltaici, in base alle esposizioni delle falde del tetto e alle coperture piane, per un totale di 10 campi fotovoltaici, 660 moduli fotovoltaici di silicio policristallino e 8 inverter.

La potenza complessiva prodotta dagli impianti sarà di circa 189.230 kWh annui. Gli impianti installati riducono le emissioni inquinanti in atmosfera, sia per quanto riguarda gli equivalenti di produzione termoelettrica (anidride solforosa, ossidi di azoto, polveri e anidride carbonica), sia per quanto riguarda gli equivalenti di produzione geotermica (idrogeno solforato, anidride carbonica, equivalenti di petrolio).

Va anche ricordato che sono in corso interventi per rimuovere l’eternit dai tetti delle scuole locali: nello specifico, l’amianto è già stato eliminato dalla scuola media di Nodica, mentre nel corso di queste vacanze di Natale sarà eliminato dalla scuola elementare di Vecchiano (l’unica scuola in cui i pannelli solari saranno installati fra qualche mese).

Negli edifici in cui è stata eliminata la copertura in amianto, smaltita in conformità alle normative vigenti, questa è stata sostituita con pannelli in lamiera grecata in aluzinc, con l’interposizione di feltro resinato in lana di vetro isolante, aventi entrambi classe di reazione al fuoco A1.

«Questa operazione messa in atto a Vecchiano, per la quale ringrazio Toscana Energia per l’efficienza e la rapidità con cui è stata realizzata, è una piccola rivoluzione energetica, che rispecchia la forte volontà di contrastare l’uso delle fonti fossili e allontanare lo spettro del nucleare», spiega il sindaco Giancarlo Lunardi.

«Il fotovoltaico è la tecnologia che ci permette di sfruttare l’energia solare per generare l’energia elettrica, utile per tutti gli impianti di illuminazione pubblica e tutti i dispositivi elettrici ed elettronici, oggi in numero sempre crescente», spiega l’assessore all’ambiente e ai lavori pubblici Massimiliano Angori il quale aggiunge: «L’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, come l’energia solare, ha un doppio ed evidente vantaggio: da un lato non ha impatti sull’ambiente, poiché, durante il funzionamento dell’impianto, non crea alcun tipo di emissione di gas che alimentano l’effetto serra. I dati - conclude l’assessore all’ambiente - ci dicono in particolare che per ogni kWh prodotto dal sistema fotovoltaico si evita l’emissione in atmosfera di 0,531 kg di CO2».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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