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Pisa

Dalla parte di Filippeschi “Lista per Pisa” ci riprova

Dalla parte di Filippeschi “Lista per Pisa” ci riprova

Il vicesindaco Ghezzi guida un gruppo di cittadini che si vogliono impegnare nel mondo dell’associazionismo per stare più vicino a chi risente della crisi

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PISA. “Lista per Pisa”, la lista civica guidata dal vicesindaco Paolo Ghezzi che sostiene la candidatura di Marco Filippeschi, si è presentata ieri mattina alla città per dare avvio ad una serie di iniziative destinate a dare voce e concretezza alle esigenze di coloro che, delusi dall’ideologie partitiche, hanno rinunciato al fondamentale esercizio per la democrazia: il voto.

«Oltre a questa piccola, ma centralissima sede che ci permette, affacciandosi su piazza Garibaldi, di stare a contatto con la gente - dice Ghezzi – a breve andremo a lavorare in un locale altrettanto significativo nel vicolo Del Vigna, percorso tra lungarno Pacinotti e piazza delle Vettovaglie che ben rappresenta il degrado di una zona per la quale si è fatto molto, ma non abbastanza. Il messaggio che vogliamo dare – aggiunge Ghezzi – come nostra abitudine, rifugge da qualsivoglia aspetto demagogico, assolutamente coerente e soprattutto immediatamente riconducibile ai temi di urgente interesse senza voler ottenere esclusive di sorta, ma consapevoli che ogni atto amministrativo è molto meglio discuterlo e condividerlo invece che subirlo. Per questo oltre a presentarci, oggi abbiamo voluto esporre uno dei punti fondamentali del nostro programma, il Manifesto sul sociale e sull'Associazionismo, del quale avvertiamo particolare urgenza visto il momento che stiamo vivendo».

La relazione di quello che è il primo dei molteplici “manifesti” programmatici, per lo sviluppo della città ed elaborati da commissioni composte da liberi cittadini coordinati da Piero Torrigiani, è stata fatta per l’occasione da due dei componenti la “Lista per Pisa”, Federica Ciardelli e Antonio Cerrai.

«Pensando ad una città aperta e attenta ai bisogni dei cittadini e dei più deboli in particolare, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo - dice Federica Ciardelli - sono fermamente convinta dell'importanza di creare sinergie e collaborazioni tra le numerosissime associazioni presenti sul nostro territorio (oltre 600 –ndr) affinchè attraverso la condivisione di obiettivi comuni, possano partecipare attivamente al governo della città».

In questa direzione, dopo l’apertura ufficiale della sede, domani pomeriggio alle 17, con un brindisi pubblico in piazza Garibaldi, si procederà, il 4 ed il 5 gennaio, ad una raccolta di beni non deperibili da destinare alle mense cittadine, con orario di raccolta dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. (d.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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