Sicurezza
«Il sogno della nostra Matilde rubato la notte della vigilia»
PISA. «I bimbi sono a letto, non riuscivano ad addormentarsi perché sanno che arriva Babbo Natale. Mio marito esce e va a prendere i regali in macchina, nascosti da poche ore affinché i bambini non...
PISA. «I bimbi sono a letto, non riuscivano ad addormentarsi perché sanno che arriva Babbo Natale. Mio marito esce e va a prendere i regali in macchina, nascosti da poche ore affinché i bambini non li vedano e possano credere alla magia del Natale. Purtroppo, però, mio marito trova il vetro dell'auto rotto e Matilde non ha più il suo regalo!».
È l’amaro racconto che Elena Ambrosetti e Giuseppe Caraglia hanno lasciato sulla nostra pagina Facebook: «Abbiamo fatto un po' di sacrifici per comprare quel regalo, la cassa integrazione, la crisi, due bambini piccoli. In più Matilde se lo meritava: è riuscita ad abbandonare il suo ciuccio con la promessa di un regalo più grande portato da Babbo Natale! Qualche giorno fa si è anche fatta male, coraggiosissima si è fatta mettere due punti sul mento e ancora di più era convinta di meritarsi quel regalo che tanto desiderava. E invece un furbo ha deciso di rompere l’incantesimo. Ma con che coraggio si priva un bambino di un sogno? Abitiamo vicino al Duomo, la notte del 24 è piena delle auto di chi va alla messa. Come è possibile che qualcuno possa fare indisturbato una cosa del genere? In che mondo e in che città viviamo?».
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