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Pisa

I ladri portano via l’oro e... tutti i regali

I ladri portano via l’oro e... tutti i regali

Svaligiato un appartamento in pieno giorno: anche lo spumante e i pacchettini-dono finiscono in mano ai malviventi

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PISA. Babbo Natale è quello che si presume arrivi la notte della Vigilia per portare i regali. In un appartamento di via Rosellini, al primo piano, lunedì all’ora di pranzo è invece arrivato un Babbo Natale al contrario, che ha svaligiato la casa e... si è portato via anche i regali già preparati dalla famiglia per gli amici e i parenti.

Già: non contenti degli oggetti d’oro (i ricordi di una vita) e dei profumi (flaconi già aperti, ma sempre buoni), i ladri, pur dovendo agire in poco tempo perché i padroni di casa potevano rientrare da un momento all’altro, hanno visto vicino all’ingresso una bottiglia magnum di spumante destinata al pranzo del giorno dopo, e soprattutto i pacchi e pacchettini con tutti i regali già preparati.

Non ci hanno pensato due volte ed hanno caricato tutto, presumibilmente in qualche capace sacco che poi hanno calato da una finestra sul retro. Giocattoli, libri, dischi: tutto rubato.

Per la famiglia, uscita poco dopo le 11.30 per le ultime commissioni natalizie e rientrata alle 14 circa, è stato uno choc, soprattutto per la bambina piccola che ha visto la casa sottosopra e persino i suoi vestiti rovesciati e calpestati. Per fortuna i ladri non hanno commesso atti di vandalismo.

E’ molto probabile che il furto non sia stato casuale ma organizzato, sorvegliando l’uscita della famiglia poi derubata, che ha commesso una grave ingenuità, dimenticando di chiudere a chiave la porta d’ingresso: è molto facile per i ladri, senza dover neanche scassinare la serratura, aprire con una lastra per radiografie, come fanno i vigili del fuoco in caso di emergenza.

I ladri hanno racimolato un bel bottino (almeno tremila euro il valore degli anelli e collanine d’oro, a parte il valore dei profumi), ma non hanno toccato né l’argenteria - che era in evidenza - né il computer portatile, né i libretti degli assegni. Curiosamente, sono state prelevate due copertine della bambina e tutti i suoi fermagli per capelli.

Febbrile invece la ricerca di contanti, oltre che di oggetti preziosi: sono stati aperti tutti gli armadi, armadietti e cassetti, rovesciati i vestiti, tirati fuori i documenti, esaminate minuziosamente tutte le scarpe e le scatoline comprese quelle dei giochi, e le tasche interne delle giacche e dei vestiti appesi.

Il tutto senza fare rumori inutili: nel palazzo nessuno si è accorto della presenza dei ladri, nonostante a quell’ora molte famiglie fossero in casa.

Almeno uno dei ladri era una ragazza a giudicare da un orecchino con ametista perso mentre frugava in cerca di qualcosa da portare via.

Sul luogo del furto è intervenuta la Polizia per il sopralluogo e i rilievi.

La notte precedente, fuori dello stesso palazzo (già preso di mira dai ladri un anno fa), era stata rubata un’autoradio da una vettura in sosta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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