Sicurezza
Alla Stella Maris un Natale di eventi e di doni
Sia i giorni che hanno preceduto il Natale, sia la festività della natività sono stati un tripudio di eventi per i piccoli ospiti della Fondazione Stella Maris e per le loro famiglie
Sia i giorni che hanno preceduto il Natale, sia la festività della natività sono stati un tripudio di eventi per i piccoli ospiti della Fondazione Stella Maris di Pisa e per le loro famiglie. Nell’arco di pochi giorni hanno cantato per i bambini il coro della Chiesa di Putignano dando vita ad una mattinata sicuramente briosa. Un’esibizione suggestiva e commovente, seguita da tantissime persone che si sono unite nel coro che si è conclusa con un girotondo collettivo. I cuochi della Stella Maris hanno offerto ai presenti un buffet squisito e molto curato.
In moto. Non sono mancati i tradizionali Babbi Natale in moto. Un evento ormai consueto e molto atteso dai genitori. Una festa che mantiene inalterato nel tempo l'effetto suggestivo che provoca nei partecipanti, con le moto rombanti e illuminate. I motociclisti hanno distribuito splendidi doni ai bambini della Stella Maris, offerti come sempre da Regalgioca. La mattina seguente gli “amici motociclisti” si sono poi recati a Fauglia. La Fondazione ringrazia l’organizzatore Narciso Chiellini per la magia che ogni anno rinnova per i bambini e le loro famiglie. Ma non è tutto, prima di Natale c’è stata la lieta sorpresa dell’arrivo di “Babbo Natale e il Ciuchino” e in quella occasione gli organizzatori, la scuola di San Frediano a Settimo, ha donato giochi per la ludoteca della Stella Maris.
I doni. Anche quest’anno la mattina di Natale, come l’anno scorso Laila e Maurizio vestito da Babbo Natale, sono tornati a portare i doni personalizzati ai piccoli ospiti della Stella Maris. Laila e Maurizio hanno fatto i regali tenendo conto dell’età e del sesso dei pazienti ricoverati nel giorno di Natale.
Progetto Facilmente. L’associazione Amici della Fondazione Stella Maris ha realizzato con i fondi del 5 x 1000 una stanza multisensoriale (nella foto). La stanza è stata costruita al fine di fornire stimolazioni senso-percettive diversificate e calibrate, laddove strumenti o contesti standard non risultano adeguati. Il progetto si basa sul metodo Snoezelen, che mira ad adattare luci, suoni, odori e sapori all'esigenza del bambino disabile creando un ambiente che faciliti al tempo stesso l'esplorazione e il rilassamento.
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