Gioco
Turismo, le festività di fine anno non regalano grandi affari
San Giuliano riesce ad attrarre turisti anche nei mesi invernali, ma in questo periodo gli operatori del settore non nascondono qualche timore. Prenotazioni lente pure alle Terme
PISA. Ai turisti San Giuliano piace, ma le aspettative del Natale preoccupano.
Per le prossime festività è tutta una corsa alle offerte e ai last minute. I dati sui movimenti turistici nel comune termale, raccolti dalla Provincia di Pisa per il periodo gennaio-settembre 2012, tengono conto delle rilevazioni effettuate direttamente dagli esercenti. D’estate i visitatori del lungomonte sono tanti. Eppure si scopre una nuova tendenza: San Giuliano attrae anche nei mesi invernali, in strutture alberghiere più che in agriturismi e B&B. Il picco massimo degli incrementi negli arrivi, dati alla mano, si registra tra gennaio e aprile.
«Che sia il segno di una crescente destagionalizzazione dei flussi turistici?». E’ la domanda che si pone il vicesindaco Juri Sbrana e sottolinea come «il richiamo di viaggiatori, secondo l’analisi statistica, si spalma in modo sempre più costante nel corso dell’anno e non è più legato soltanto alle ferie estive».
L’andamento delle visite è in generale positivo: un +12% di arrivi e un +2% di presenze complessive, da gennaio a settembre, tra strutture alberghiere ed extra-alberghiere.
«Nel 2012 abbiamo registrato una crescita di presenze del 10%, più o meno in tutto il corso dell’anno – dice il direttore di Bagni di Pisa Thomas Parenti - Restano però le criticità che non fanno crescere la tariffa media di vendita della camere. Il nostro Paese sta attraversando un momento di crisi e il dato di agosto del resort è sintomatico: le presenze italiane sono in calo, in controtendenza rispetto agli altri mesi del 2012».
«Siamo più o meno in linea con gli scorsi anni – dice Concetta Italiano, direttore dell’Hotel Granduca di San Giuliano – c’è stato solo un leggero calo di presenze. Lavoriamo molto con i gruppi. La maggiore affluenza l’abbiamo registrata a maggio, ma anche ad aprile c’è stato un incremento: siamo passati dai 2713 arrivi del 2011 ai 2862 del 2012. Stiamo attivando offerte anche per i residenti, con iniziative legate al ristorante e al centro benessere».
Sono soprattutto i turisti italiani a scegliere di fermarsi per almeno una notte a San Giuliano (+47%), con un aumento percentuale considerevole rispetto al 2011, che riesce a colmare la lieve flessione dei pernottamenti ‘mordi e fuggi’ degli ospiti stranieri (-8%). Per chi si spinge oltre la permanenza di una singola notte, la preferenza va alla soluzione albergo (+38%) rispetto al soggiorno prolungato in strutture ricettive di altra tipologia, come agriturismi e B&B (-14%).
«I soggiorni lunghi sono sempre più rari», conferma Paola Notte dell’agriturismo Green Farm di Madonna dell’Acqua.
«I clienti approfittano delle offerte per una singola notte. Pubblicizziamo la nostra attività attraverso il sito internet e i portali di agriturismi e B&B». Per le prossime festività Green Farm proporrà promozioni per attrarre maggiore clientela. «Abbiamo visto una generale decrescita di clienti in inverno – continua Paola Notte - molto di più negli ultimi mesi: a novembre abbiamo avuto il minor numero di prenotazioni. A differenza degli scorsi anni abbiamo lavorato poco nel ponte dell’8 dicembre. Per incrementare le presenze delle feste natalizie lanceremo soluzioni last minute».
Anche per l’Hotel Granduca il periodo di fine anno è per ora poco redditizio. «I numeri più bassi del 2012 sono quelli di ottobre e di novembre – precisa Concetta Italiano - a parte la punta di grandi presenze registrata in occasione di Lucca Comics». E sulle festività puntualizza: «A Natale non abbiamo prenotazioni per il pernottamento. Per capodanno proporremo pacchetti promozionali con cenone e musica, pernottamento e trattamenti nel centro benessere. La pubblicità è sul nostro sito e sui social network. Utilizziamo molto il volantinaggio».
Anche alle terme ci si prepara le feste di fine anno.
«Il 31 saremo al completo – dice Thomas Parenti - ma il trend delle prenotazioni nel periodo tra Natale e Befana è abbastanza lento. Il mercato italiano degli ultimi anni, quello per noi prevalente nelle festività, si muove all’ultimo minuto in cerca di offerte».
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