Sicurezza
Furti in calo, ma le rapine aumentano
Il bilancio dell’attività delle forze dell’ordine: nel complesso i reati nel territorio provinciale sono diminuiti del 6,6%
PISA. Da gennaio a fine novembre, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, i delitti in provincia di Pisa sono diminuiti del 6,6%. È il dato complessivo reso noto dal prefetto Francesco Tagliente il quale ha fatto il punto sui vari reati nel territorio alla presenza del sindaco Marco Filippeschi e del presidente della Provincia, Andrea Pieroni, oltre ai vertici di tutte le forze dell’ordine.
Rispetto all’anno precedente, i segni sono tutti in negativo meno gli scippi che crescono dell’1,5% e delle rapine che registrano un +17%. Ma anche se solo in questi casi siamo di fronte a un segno positivo, il prefetto Tagliente ha sottolineato come il +1,5% degli scippi segue un +76% del 2011 rispetto al 2010 e il +17% delle rapine è successivo ad un +60%. «Cio significa - ha spiegato il prefetto - che le strategie messe in campo hanno limitato il fenomeno che riguarda tutto il territorio nazionale».
Tuttavia, se scorporiamo il dato di Pisa sulle rapine scopriamo che sono diminuite complessivamente del 5% e del 7% per quelle in abitazione. Quindi, il dato preoccupante riguarda in particolare il territorio extra-cittadino. «Speso il reato iniziale è il furto che poi degenera in rapina - ha spiegato il questore Gianfranco Bernabei - e questo spiega anche la percentuale».
I furti complessivamente sono diminuiti del 4% (+21% l’anno prima), i furti in abitazione del 6%, i furti di auto del 17%, i borseggi del 3%. «Il bilancio è sostanzialmente positivo, anche se non mi ritengo soddisfatto e c’è ancora da lavorare».
Il questore Bernabei ha sottolineato l’importanza della collaborazione dei cittadini, mentre il colonnello Angelo De Luca del Comando Provinciale dei carabinieri ha evidenziato come molti reati siano figli della crisi economica.
Da quest’anno, le forze dell’ordine potranno avvalersi di un nuovo strumento, denominato "Sistema integrato per la georeferenziazione dei reati (Sigr)", una banca dati che darà in tempo reale all’investigatore una serie di informazioni utili per avviare subito l’indagine. Mentre, sul fronte antimafia, dopo la sottoscrizione del protocollo di legalità con gli enti locali per contrastare le infiltrazioni malavitose nel commercio, è stata annunciata la sigla di un nuovo protocollo per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose nei contratti pubblici di lavori, in particolare nei subappalti.
Infine, il sindaco Marco Filippeschi oltre ad avere espresso soddisfazione per i numeri positivi ha ribadito la sua richiesta al ministero di assunzioni e reintegro del personale secondo le esigenze rappresentate da "Patto per Pisa sicura", sottoscritto il 9 giugno 2010.
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