Il Tirreno

Pisa

Oggi l’ultimo saluto all’anziano finito nel torrente Ozzeri

MOLINA DI QUOSA. Stamani alle 10.30 si svolgeranno nella chiesta dei Ss. Lucia e Fabiano i funerali di Francesco Gabbriellini (nella foto), scomparso il 4 dicembre dopo essere uscito per andare, come...

2 MINUTI DI LETTURA





MOLINA DI QUOSA. Stamani alle 10.30 si svolgeranno nella chiesta dei Ss. Lucia e Fabiano i funerali di Francesco Gabbriellini (nella foto), scomparso il 4 dicembre dopo essere uscito per andare, come era solito fare, a controllare il Serchio e l'Ozzeri e ritrovato il 16 dicembre senza vita nel mare antistante Arenzano (Genova). La famiglia ringrazia le forze dell'ordine, che coordinate dal prefetto Tagliente, insieme ai volontari, hanno permesso il ritrovamento del suo corpo e tutte le persone che in vari modi hanno manifestato ai familiari affetto e stima verso Francesco.

Scrive il nipote Andrea: «Caro Zio, un giorno di dicembre, come eri solito fare, sei uscito di casa per una passeggiata, la seconda della giornata, portandoti verso la cartiera, in cerca di svago e di un po' di attenzione per il tuo occhio saggio. Il mio pensiero mi porta a pensare che sei arrivato sulla pista ciclabile, in corrispondenza del punto in cui il canale Ozzeri si immette nel Serchio. Lì era presente uno dei tuoi chiodi fissi: curiosare, osservare, monitorare quei bacini che serpeggiano nella Valle del Serchio – il tuo amore odio viscerale. Amore, per tutto quello che possono portare dei bacini su un territorio: ricchezza idrica per tutto il territorio, natura e regimazione di tutti gli eventi atmosferici. Odio, invece, per tutte le mancanze e trascuratezze che l'uomo ha fatto negli ultimi decenni, moniti che te hai sempre sentenziato e denunciato, divulgandoli a più non posso, sia verbalmente, che pubblicamente sui giornali. Il Fato ha voluto che proprio una delle tue passioni ti prendesse, ti coinvolgesse nel suo serpeggiare...quei pensieri, dubbi, teorie si sono adesso manifestati in un destino così crudele e amaro da farci rimanere tutti dilaniati dal dolore. Forse un tuo ennesimo involontario richiamo delle attenzioni dei cittadini e delle istituzioni. Non mi scorderò mai di te, il tuo Vigile del Fuoco e dell'Acqua!».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore