Attenzione
Tragedia del Serra, indennizzi dopo 18 anni
Circa quattro milioni di euro andranno alle famiglie delle vittime. L’aereo trasportava 44 persone
PISA. Giovanni Leone, allora presidente della Repubblica, china la testa davanti ai feretri dei trentotto cadetti dell’Accademia navale di Livorno e dell’ufficiale che li accompagnava sul volo maledetto che pochi giorni prima di era schiantato sul Monte Serra. Era il marzo del 1977. A distanza di trentacinque anni da quella tragedia è arrivato da parte dello Stato un risarcimento complessivo che sfiora i quattro milioni di euro destinato alle famiglie delle vittime.
«L’indennizzo complessivo – spiegano nel documento – è di 118mila euro per ciascuna delle vittime del disastro aereo del Monte Serra, avvenuto il 3 marzo 1977 ed è destinato agli aventi diritto (i familiari) che non hanno percepito risarcimenti».
A prevedere il risarcimento l’emendamento dei relatori alla legge di stabilità che precisa che «la somma è esente da Irpef». In tutto la misura costerà 3.776.000 euro. Nell’incidente aereo nel 1977, sulle pendici del monte in provincia di Pisa, morirono 38 allievi dell’Accademia Navale di Livorno oltre a un ufficiale e 5 membri dell’equipaggio.
Il volo era partito alle 15.05, dall'aeroporto di Pisa San Giusto. Il C-130 Hercules vega 10 che trasportava i quarantaquattro passeggeri doveva effettuare un volo per una attività di ambientamento. Dopo circa 5 minuti dal decollo, alle 15.10, il grosso aereo andò a sbattere sulle pendici del Monte Serra, per ragioni ancora incomprese. Nessuno è sopravvissuto all’impatto.
A seguito dell'incidente furono aperte due inchieste parallele, una civile ed una militare, ma il caso fu archiviato.
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