Sicurezza
Immobili in vendita per fare investimenti
Nel piano delle opere il sottopasso di Putignano, l’asilo di Oratoio, la pedonalizzazione di via S. Maria
PISA. Una delle parti più consistenti del bilancio è quella relativa ad investimenti e patrimonio. Soprattutto l’aspetto delle alienazioni di immobili e altre proprietà. «Abbiamo confermato tutte quelle previste e ne abbiamo aggiunte altre, sperando in una ripresa del mercato», dice l’assessore Andrea Serfogli. Il ricavo totale dalle vendite, se tutte a buon fine, ammonta a circa 41 milioni di euro. Una cifra che dovrà sostenere gli investimenti, «che dalle alienazioni sono condizionati», ammette l’assessore.
Nuove opere. Nel piano delle opere pubbliche spiccano la realizzazione del sottopasso a Putignano (insieme alle Ferrovie) per eliminare un ostacolo notevole alla circolazione nel quartiere. Inoltre ci sono la costruzione di una scuola materna a Putignano e di una 0-6 anni ad Oratoio, «per dare risposte alle problematiche delle liste di attesa in quella parte di città», spiega Serfogli. Altri progetti messi in agenda sono la realizzazione di opere per la sicurezza idraulica; iniziative culturali (sostenute anche dalla Fondazione Pisa); e la riqualificazione del viale del Tirreno su litorale. Il Comune resta anche in attesa dei decreti della Regione, con relativi finanziamenti, per la pedonalizzazione di via Santa Maria e il completamento del centro Sms alle Piagge.
Urbanizzazioni. «Il bilancio - aggiunge Serfogli - ci consente anche di destinare agli investimenti tutti gli oneri di urbanizzazione, a differenza di molti altri Comuni». Attraverso questo filone di introiti (circa 4,5 milioni di euro) saranno pagate le manutenzioni degli edifici scolastici, degli impianti di illuminazione pubblica e il potenziamento delle aree a verde.
Le multe. Altro capitolo è quello delle entrate da sanzioni al codice della strada: saranno trasferite a Pisamo e impiegate per le manutenzioni dei piani viari. «Un fronte decisamente importante - dice Serfogli - e da proseguire, come dimostra la diminuzione del numero di sinistri sulle nostre strade».
Gli immobili. Infine, il piano di razionalizzazione dei beni comunali dentro l’operazione Sesta Porta, con revisione del rapporto tra dipendenti e metri quadri. «Andremo alla dismissione di un palazzo tra il Cevoli e l’ex Telecom - dice Serfogli - e questo in termini di utenze ci porterà ad un risparmio annuo di circa 200mila euro».(f.l.)
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