Il Tirreno

Pisa

C’è la firma, la Normale può sbarcare a Firenze

di Renata Viola

Ufficiale la fusione dell’Istituto Italiano di Scienze Umane, dall’anno prossimo la Scuola pisana avrà corsi dottorali dedicati a materie finora mai contemplate

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PISA. È ufficiale la fusione dell'Istituto Italiano di Scienze Umane (Sum) con la Scuola Normale Superiore che quindi sbarca a Firenze. Il ministro Francesco Profumo ha firmato ieri l'accordo di programma che avvia il progetto presentato nel mese di giugno e che prevede la totale integrazione dei docenti, del personale, degli allievi e del patrimonio immobiliare del Sum di Firenze nella Scuola Normale Superiore. Si tratta del primo progetto di fusione che concretizza la previsione introdotta dalla legge 240 del 2010 (Legge Gelmini). La Normale rinnova così la propria missione nel panorama dell'alta formazione aumentando e allargando lo spettro dell'offerta didattica destinata agli allievi del proprio corso dottorale.

«Questa fusione è un primo esempio virtuoso di ottimizzazione del sistema universitario italiano, per renderlo più competitivo nel settore della formazione e della ricerca a livello internazionale. Un esempio che mi auguro possa essere replicato, in forma di fusione o di federazione forte, anche tra altre realtà universitarie», ha commentato il ministro.

«Creeremo una nuova struttura - ha aggiunto il direttore della Normale, Fabio Beltram - un terzo braccio operativo della Scuola Normale Superiore che ci consentirà di esportare il modello formativo della Normale al di fuori dal perimetro delle Scienze e delle Lettere fissato da Napoleone nel 1810. Una struttura per la formazione dottorale e post-dottorale che, unendo le forze con i colleghi e le strutture dell'attuale Sum, offrirà nuove opportunità per la formazione superiore ai giovani di talento italiani e non, in una prospettiva marcatamente internazionale».

«Nella nuova forma organizzativa che deriverà dalla fusione, il programma di formazione dottorale dell'Istituto Italiano di Scienze Umane, con le sue caratteristiche di interdisciplinarità e di apertura alle collaborazioni con altre strutture accademiche italiane e straniere, potrà avere nuovi importanti sviluppi», è stato il commento del direttore Sum, Mario Citroni.

La Normale fu fondata nel 1810 per formare giovani di talento nel campo delle scienze e delle lettere. I programmi di formazione pre laurea della Normale non saranno influenzati da questo accordo, ma dal prossimo anno accanto ai tradizionali corsi dottorali nelle aree delle Lettere e delle Scienze, si aggiungeranno nuovi percorsi dottorali e post-dottorali nelle scienze umane e sociali, finora mai contemplate nella storia della Scuola, ma presenti, dalla sua fondazione, nell'Istituto Italiano di Scienze Umane. Le sedi del Sum, in particolare a Firenze a Palazzo Strozzi, diventano sedi della Scuola Normale e ospiteranno i corsi e le attività di ricerca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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