Il dolore
Spacciavano la droga con lo sconto per le feste
Anche i pusher si adeguano e tagliano le tariffe per combattere la crisi ma non sfuggono ai carabinieri che ne hanno arrestati nove in dieci giorni
PISA. Tempo di tagli e spending revew anche per i pusher. Non di tagli con altre sostanze, ma di tagli sui prezzi. La vendita di droga cala? E allora si abbassano le tariffe, soprattutto sull’eroina che ha un mercato ampio ed è la più venduta, seguita a ruota dalla coca e preceduta solo dall’hashish.
E infatti, almeno secondo quanto registrano i carabinieri che di spacciatori negli ultimi dieci giorni ne hanno catturati nove, l’eroina è calata almeno del 20%.
A tirare le somme è la Compagnia del comando provinciale: otto arresti li ha fatti il nucleo radiomobile, uno la stazione di Pisa principale.
In manette per lo più africani, presi nei luoghi tipici del centro, fra Vettovaglie e stazione.
In piazza delle Vettovaglie infatti è stato fermato e arrestato, mentre cedeva una dose di cocaina, un tunisino 37 anni: addosso aveva anche quattro grammi di hashish, in frammenti.
Il secondo è un marocchino di 27 anni sorpreso in centro a cadere cocaina ad un affezionato e noto cliente pisano: addosso gli sono state trovate e sequestrate sette dosi.
Ancora in Vettovaglie è finito nella rete dei carabinieri un tunisino di 29 anni che spacciava quattro grammi di hashish e ne teneva in tasca altri 11.
Alla stazione invece sono stati arrestati un quarantenne algerino e un tunisino di 36 anni, beccati mentre vendevano eroina.
Ma non mancano gli italiani. A Porta a Mare è stato arrestato un pregiudicato quasi cinquantenne. Siccome aveva un fare strano, i militari si sono nascosti e lo hanno sorpreso poco dopo a vendere eroina a due tossici; in tasca ne aveva dell’altra e in casa, che è stata perquisita, altra ancora. È scattato il sequestro, anche della strumentazione necessaria alla confezione.
Alla Cittadella è finito in manette un tunisino di 36 anni che addosso aveva ventitrè grammi di hashish: sono stati poi denunciati altri due africani che erano con lui.
Un tunisino di 36 è stato arrestano infine dai carabinieri della stazione di Pisa principale: pregiudicato e agli arresti domiciliari, durante il consueto controllo dei militari a casa, li ha spintonati ed ha cercato di ingoiare, inutilmente, due dosi di eroina. A quel punto dai domiciliari è passato direttamente in carcere con l’accusa di spaccio di droga e resistenza a pubblico ufficiale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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