Finanza
Sicurezza, l’importante è applicare i protocolli
PISA. Eppure un protocollo per la sicurezza partecipata a Pisa c’è. Lo ha ricordato ieri Clemente Iannucci in un incontro promosso al Caffè dell’Ussero da Arsenali Futuristi. Responsabile del settore...
PISA. Eppure un protocollo per la sicurezza partecipata a Pisa c’è. Lo ha ricordato ieri Clemente Iannucci in un incontro promosso al Caffè dell’Ussero da Arsenali Futuristi. Responsabile del settore sicurezza del nuovo gruppo nato in casa Fli, Iannucci, nel corso dell’intervento «La mia vita legata ad una divisa», ha ricordato la situazione kafkiana della nostra città, con strutture tipiche da grande insediamento e forze di polizia in organico sottostimate o calibrate solo sul numero di abitanti. Sottovalutate rispetto ai problemi di un centro che in sè racchiude un grande aeroporto, università, importanti centri di ricerca, un ospedale ad utenza nazionale e una popolazione effettiva quotidiana, con pendolari e studenti, ben diversa da quella sulla carta. Anche l’ultimo ed ennesimo invito del sindaco al governo ad un potenziamento degli organici è caduto nel vuoto, data la risposta fornita dal ministro anche all’interrogazione di Realacci in materia. Iannucci, ex poliziotto, oggi a casa dopo esser rimasto ferito per aver messo in fuga, nonostante fosse libero dal servizio, i rapinatori di un supermercato a Cascina, ha proposto di mettere in atto un progetto già previsto. Quello di sicurezza partecipata di cui si parla nel protocollo firmato da ministero dell’interno, Aci e istituti di vigilanza privata: in questo senso si è proposta l’adozione di una prospettiva di razionalizzazione dell’uso della polizia municipale, da affiancare alle forze dell’ordine nel controllo del territorio, anche eventualmente supportata in via sussidiaria dalle guardie particolari giurate.
Il tema è stato affrontato anche nel corso di un recente incontro che Arsenali Futuristi ha avuto con la città, un dibattito moderato da Pierluigi Barrotta, responsabile dei progetti culturali del gruppo e docente universitario, che ha visto anche l’intervento dell’architetto Ernesto Muscatello. Del gruppo sono coordinatori Cinzia Giachetti e Simone Sbrana; il segretario è Emanuele Aloisio.
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