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S. Rossore, la tenuta resta all’Ente Parco Modificata la legge
Il consiglio regionale ha varato la nuova versione del testo Manfredi: «Un unico sistema collegato all’area protetta»
PISA. La tenuta di San Rossore continuerà ad essere gestita dall’Ente Parco. Il consiglio regionale, nella seduta di lunedì scorso, ha infatti accolto la nuova versione della legge n. 195 che prevede quindi una forma di collaborazione con il nuovo ente “Terre Regionali Toscane”.
Scompare quindi la formulazione iniziale che avrebbe comportato la sottrazione della gestione della ex tenuta presidenziale alla conduzione diretta dell’Ente Parco.
A lanciare l’allarme era stato poco più di un mese fa il presidente del Parco Fabrizio Manfredi, al quale si era aggiunto anche il sindaco Marco Filippeschi.
Adesso le funzioni della gestione amministrativa resteranno all’Ente, mentre il nuovo organismo secondo il nuovo assetto legislativo regionale sarà deputato alla valorizzazione del patrimonio agricolo e forestale toscano.
Logica la soddisfazione dello stesso Manfredi che ha accolto con favore le modifiche alla versione iniziale della proposta di legge 195, che lo stesso Gianni Salvadori, assessore regionale all’agricoltura, aveva annunciato nel corso della seduta straordinaria consiglio comunale di Pisa dello scorso 6 dicembre: «Sono lieto che la Regione abbia riconosciuto le esigenze di tutela del contesto ambientale della tenuta di San Rossore – ha dichiarato il presidente del Parco - intesa appunto quale “sistema” organico e collegata in modo vitale al resto dell’area protetta; d’altronde sono sempre stato convinto, anche in queste difficili settimane, che un percorso condiviso con gli enti locali e gli altri attori del territorio non avrebbe potuto che spingere la giunta e il consiglio regionale a rivedere l’impostazione iniziale della proposta di legge».
« L’occasione di un dibattito pubblico sulle questioni del Parco regionale, comunque - proseguito Manfredi - è stata utile per portare di nuovo l’attenzione sul tema della protezione dell’ambiente e dell’importanza strategica di San Rossore nel territorio comunale e provinciale. Devo infine ringraziare – conclude il presidente del Parco - anche tutte le associazioni e i gruppi di cittadini che nell’ultimo mese hanno dato una grande dimostrazione di solidarietà e di partecipazione alla vita del Parco, oltre ovviamente al consiglio direttivo dell’Ente».
E soddisfazione anche da parte di Titina Maccioni, presidente del consiglio comunale di Pisa.
«Finalmente una buona notizia – commenta Maccioni - l'ex tenuta presidenziale continuerà a essere gestita direttamente dal Parco senza confluire nel neonato ente Terre Regionali Toscane. In seguito al consiglio comunale del 6 dicembre scorso che abbiamo voluto proprio su questa vicenda alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura, Gianni Salvadori, oggi, raccogliamo così un ottimo risultato».
«La salvaguardia dell’ambiente deve andare di pari passo con lo sviluppo, con la crescita e la sostenibilità ambientale. L’attività agricola – conclude Titina Maccioni - e il suo sviluppo, e sempre nel rispetto della Tenuta di San Rossore, possono essere un’ottima occasione di occupazione giovanile e non solo».
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