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Pisa

parcheggi spariti

Lungarno, protestano i commercianti

PISA. I lavori svolti per la realizzazione dei nuovi marciapiedi in lungarno Mediceo (nel tratto compreso tra piazza Garibaldi a piazza della Berlina) stanno mettendo a dura prova le attività...

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PISA. I lavori svolti per la realizzazione dei nuovi marciapiedi in lungarno Mediceo (nel tratto compreso tra piazza Garibaldi a piazza della Berlina) stanno mettendo a dura prova le attività commerciali presenti. E' quanto denunciano gli stessi  operatori (per l'esattezza 57) che hanno inviato una accorata lettera di protesta al sindaco Filippeschi, all'assessore al traffico David Gay e al comandante dei vigili urbani, Massimo Bortoluzzi. Nella missiva i commercianti parlano «di un grosso danno economico subìto», tanto da non escludere, scrivono sempre i diretti interessati, «di dover ridurre il personale o addirittura di chiudere le proprie attività». Tutto questo, sottolineano, «perchè questo abbellimento ha anche provocato grosse modifiche al piano dei parcheggi con la conseguente riduzione di decine e decine di posti». E allora come risolvere questo problema? Creare nuovi posti auto, gli operatori non hanno dubbi. «Realizzare, dopo la zona carico e scarico individuata, - si legge nella lettera – 15, 20 posto sosta della durata non superiore ai 30 minuti dove non possono parcheggiare i residenti per i quali è comunque garantito l’ingresso e il parcheggio nella Ztl. Individuare un zona sul lungarno Mediceo dove sia garantito il parcheggio agli scooter, oltre a ripristinare i posti di carico e scarico anche nella parte terminale del lungarno Mediceo, in prossimità di piazza Mazzini. Tutto questo – concludono gli operatori – pensiamo possa garantire un flusso continuo di macchine e scooter, così da risolvere almeno in parte la difficile situazione che stiamo vivendo».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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