Italia
La Tenuta di San Rossore rimane all’Ente Parco
Non confluirà nel neonato Terre Regionali Toscane, soddisfatto il presidente Manfredi
L'ex tenuta presidenziale del Parco di San Rossore continuerà a essere gestita direttamente dall’Ente Parco e non confluirà nel neonato ente Terre Regionali Toscane, come sembrava in un primo momento secondo la proposta di legge presentata dalla stessa Regione.
«Il nuovo testo della legge regionale - spiega una nota del Parco - con cui la Regione aveva trasferito la gestione della Tenuta all'organismo di gestione del Parco, dando a sua volta seguito alla chiara volontà, espressa dal Parlamento un anno prima, di dare maggior peso alle sue peculiarità ambientali, contempla specifiche modalità di collaborazione tra le due istituzioni proprio nell'ambito delle finalità istitutive di Terre Regionali Toscane, oltre che per la gestione del parco stalloni e la promozione del territorio».
Soddisfatto il presidente del parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Fabrizio Manfredi: «La Regione ha riconosciuto le esigenze di tutela del contesto ambientale della Tenuta di San Rossore, intesa come “sistema” organico e collegata in modo vitale al resto dell'area protetta. Ora insieme al comitato direttivo, a tanti cittadini e alle associazioni che la vivono ci metteremo al lavoro per elaborare i contenuti del nuovo disciplinare della Tenuta, che entro giugno dovrà essere definito in accordo tra la giunta regionale, il Parco e il nuovo ente Terre Regionali Toscane».
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