Il Tirreno

Pisa

A Porta a Lucca da giorni famiglie senza telefono

di Roberta Galli
A Porta a Lucca da giorni famiglie senza telefono

La rabbia dei cittadini: «Non è la prima volta che si verifica un problema simile Abbiamo protestato, ma gli apparecchi sono ancora muti. Ko anche l’Adsl»

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PISA. Senza telefono da giovedì. Accade a Porta a Lucca. E non è la prima volta. Complice il maltempo o alcuni lavori sulla linea, stando almeno alle frammentarie indicazioni che ogni volta vengono fornite agli utenti che contattano il servizio guasti della Telecom e di altri gestori, improvvisamente i telefoni di casa si fanno muti e scompare anche l’Adsl. Stavolta il disservizio ha colpito alcune famiglie che abitano in via Giovanni Pisano, via Francesco Baracca e via fratelli Rosselli. La linea telefonica è sparita giovedì intorno alle 17. E nonostante le ripetute segnalazioni ai vari servizi di gestione guasti gli apparecchi continuano a rimanere muti.

«È una vergogna – afferma Bice Baldini – che nel 2012 si possa rimanere per giorni senza telefono e soprattutto che nessuno sia in grado di indicare con esattezza le cause del guasto e i tempi di riparazione. Ricordando che non è la prima volta che qui a Porta a Lucca rimaniamo senza telefono».

A causare l’ultimo disagio, circa un mese fa, stando alle notizie circolate tra gli abitanti della zona, furono infatti alcuni lavori in via f.lli Rosselli. Telefoni staccati per diversi giorni. Poi, le riparazioni e tutto tornò come prima. Ad eccezione di un telefono quello di Guido Baldini, cliente Telecom,  che potè tornare in possesso della sua linea solo dopo dieci giorni.

«Solo casualmente dopo che tutti avevano il guasto riparato – racconta Baldini – mi accorsi della presenza di un addetto che lavorava ad un centralina telefonica posta in via Rosselli angolo via Baracca, il quale gentilmente, una volta rientrato in sede riscontrò che il mio guasto dipendeva da una levetta spostata e in pochi minuti mi riattivò la linea. Per questo – conclude Baldini – ho chiesto alla Telecom una riduzione del canone, ma al momento non ho ricevuto alcuna risposta».

Evidentemente, viste le conseguenze, qualcosa nel sistema non va e il problema si è ripresentato con tutte le sue criticità giovedì scorso. «Siamo costretti ad utilizzare il telefonino e quindi a sostenere costi aggiuntivi – afferma Maria Bellucci - considerando che abbiamo un canone fisso che paghiamo comunque integralmente a Telecom pur non potendo utilizzare per giorni il telefono. Per non parlare della linea Adsl».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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