Sicurezza
I bancarellai contestano, il prefetto li boccia
«Chi manifesta per i diritti deve anche rispettare i doveri». Striscioni, grida e slogan in piazza
PISA. Un centinaio di bancarellai di piazza dei Miracoli ha contestato il Comune in occasione della cerimonia di inaugurazione di piazza dei Cavalieri. Striscioni, fischietti e slogan (molto duri) per protestare contro il trasferimento in via Pietrasantina. Momenti di tensione quando il sindaco è uscito dal palazzo dei Dodici, dove si svolgeva la cerimonia, con i bancarellai che si sono avvicinati minacciosi al cordone delle forze dell’ordine. Dure la parole del prefetto Francesco Tagliente sulla protesta: «Quando si manifesta per i propri diritti bisogna anche rispettare i doveri. La manifestazione degli ambulanti è stata organizzata senza alcun preavviso. Quindi con un comportamento fuori dalle regole». Il prefetto nei giorni scorsi aveva effettuato un sopralluogo proprio nell’area di via Pietrasantina. «Siamo convinti che ci deve essere lo spazio per la discussione e per la mediazione – ha concluso Tagliente – ma siamo altrettanti convinti della necessità di rispettare le regole». A fianco dei bancarellai nella protesta in piazza Cavalieri, con due striscioni, anche i residenti di Santa Maria che contestano il progetto di pedonalizzazione e denunciano i gravi problemi di ordine pubblico nella piazza. Il comitato dei residenti ha consegnato un volantino, intitolato “Piazza fuorilegge!”, in cui sono riportati i reati sanzionati dal codice penale commessi ogni sera. Tornando ai bancarellai, dopo aver chiuso le attività al Duomo, hanno raggiunto in corteo piazza dei Cavalieri. Molti striscioni: “Rossi aiutaci tu”, “80 anni di lavoro duro cancellati da un muro”, “Forte al purgatorio vacci tu”, solo per citarne alcuni. Vigili urbani e polizia hanno tenuto a distanza gli ambulanti dall’ingresso del Palazzo dei Dodici dove si svolgeva l’inaugurazione. Ma i cori si sono fatti sentire anche durante gli interventi delle autorità. Al momento che il sindaco, con la moglie, hanno lasciato la piazza, gli ambulanti si sono avvicinati al cordone delle forze dell’ordine; solo qualche slogan, comunque eccessivo, ma per fortuna niente di più.
Il sindaco Filippeschi durante il suo intervento nel corso della cerimonia aveva risposto sia ai residenti di via S. Maria che agli ambulanti. «Per quanto riguarda la pedonalizzazione del tratto che va da piazza dei Cavalieri al Duomo – ha spiegato – abbiamo ottenuto il finanziamento. Adesso si aprirà la fase del confronto con residenti e commercianti. Senza dimenticare, però, che i cittadini scegliendo questa amministrazione hanno condiviso il suo programma di governo che prevedeva anche un’asse pedonale dalla stazione al Duomo». E una risposta indiretta anche ai bancarellai: «Comprendiamo il valore del lavoro di tutti e lo rispettiamo – ha detto prima della consegna dei riconoscimenti alle maestranze delle ditte che hanno operato in piazza dei Miracoli, mentre si alzavano le grida degli ambulanti inneggianti al lavoro – nel rispetto però delle decisioni che l’amministrazione ha compiuto».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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